NATALE E CAPODANNO, LA SALUTE NON VA IN VACANZA


Dott. Giuseppe Di Mauro
Presidente della SIPPS


Dott.ssa Susanna Esposito, Direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano e Presidente WAidid

I pediatri della Sippse WAididstilano le regole d’oro per genitori e figli. Al bando le abbuffate, meno tempo agli smartphone, più sport e solidarietà. Occhio alle infezioni, ma attenzione all’uso degli antibiotici.

Roma – Buone feste all’insegna della consapevolezza alimentare, dell’attività fisica e della sicurezza. E’ l’augurio della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale rivolto alle famiglie attraverso un decalogo di “sani comportamenti” per grandi e piccini. L’intento dell’iniziativa è stimolare nel bambino importanti messaggi educativi in tema di alimentazione, organizzazione del tempo, sicurezza dentro e fuori le mura domestiche casa. Senza dimenticare il giusto clima con cui vivere  la festa del Natale e l’inizio del nuovo anno.
“Le feste di Natale e Capodanno – avverte il Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS – sono un’occasione di vacanza, ritrovo e divertimento ma possono e devono essere anche spunto di buoni propositi. Ecco dunque che il Gruppo di lavoro sulla genitorialità della SIPPS ha trasformato dieci regole in un vero e proprio poster già distribuito presso numerose scuole e negli ambulatori dei pediatri”. “Le festività – aggiunge Piercarlo Salari, pediatra e membro della SIPPS – devono essere a misura di bambino. È giusto che ci siano i momenti esuberanti, di gioco e distrazione, ma nel rispetto delle esigenze dei piccoli, che, per esempio, hanno il proprio bisogno fisiologico di sonno e non devono essere esposti a stimoli sonori dannosi”. Questo il decalogo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.  Qualche trasgressione dopo i 15-18 mesi può essere concessa, ma non si deve trascurare che l’organismo del bambino ha bisogno di regolarità. Al bando, quindi, la monotonia e i sovraccarichi di ogni genere: “Cerchiamo – avvertono dalla Sipps – di trovare e mantenere sempre una giusta mediazione”.  Sulle tavole imbandite dare un giusto risalto alla frutta, che apporta sempre un tocco di colore e allegria, e, pur nel rispetto delle tradizioni regionali, non far mancare ai bambini un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali. Evitare gli eccessi: molti bambini, ogni anno, giungono in pronto soccorso per pasticci alimentari e abbuffate o per la classica “indigestione”. Gli eccessi, inoltre, riguardano tutti gli aspetti dell’alimentazione (sale, grassi, calorie) e della quotidianità.  Per i bambini è fondamentale diversificare le attività.  Per quelli che vanno a scuola, poi, incombe sempre l’onere dei compiti: un giusto assetto delle giornate – precisano dalla Sipss – consente di sbrigare con gradualità anche gli impegni meno piacevoli, apprezzando così tutti i momenti ed evitando l’acquisizione di abitudini difficili e non meno faticose da correggere. Scegliere, poi, giocattoli a norma e dunque certificati dal marchio CE e prestare attenzione al loro corretto utilizzo. La sicurezza riguarda poi anche la pratica di sport, che impone il rispetto di norme basilari (comportamentali, gradualità, eventuale appoggio a un istruttore) e l’utilizzo di opportune dotazioni protettive, e alcune abitudini purtroppo ogni anno funestate da incidenti, come quella dei fuochi di fine anno.  I bambini – proseguono i pediatri – si incantano davanti a cartoni animati, computer e videogiochi, senza poi contare quelli che ormai hanno sempre lo smartphone sotto le dita. Un paio d’ore trascorse ogni giorno all’aria aperta e il ritrovo con i coetanei possono essere una semplice strategia perché non diventino schiavi del divano e del mondo virtuale. Poi seguono altri avvertimenti.  Leggere sempre con attenzione le etichette degli alimenti anche per trasferire questa buona abitudine ai bambini, rendendoli consapevoli di ciò che mangiano, a partire per esempio dalle calorie. Da non trascurare, ovviamente, le etichette e il foglietto illustrativo dei farmaci, al fine di promuoverne l’utilizzo corretto e di invogliare a chiedere sempre consiglio al pediatra in caso di dubbio.  Lo stato d’animo dei genitori influenza quello dell’intero nucleo familiare. “Purtroppo le cronache dei giornali – prosegue il decalogo della Sipss – evidenziano come le vacanze diventino un pretesto di sfogo di conflitti e tensioni. È invece fondamentale che i genitori evitino di discutere di fronte ai propri bambini e colgano le vacanze come un momento di convivialità e di unione rispettosa di tutti i componenti della famiglia”.
Un’analogo appello alla consapevolezza viene lanciato anche dalla WAidid, l’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici. “Il Natale crea sempre un’atmosfera speciale – sottolinea Susanna Esposito, Direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano e Presidente WAidid – e per i bambini lo è ancor di più.
E’ in questo periodo in cui le scuole sono chiuse e gli orari diventano più flessibili, raccomandiamo ai genitori di prestare molta
attenzione all’alimentazione dei propri figli, rispettando sempre i loro orari e abitudini e di prevenire eventuali raffreddori o episodi febbrili, avendo cura del loro abbigliamento soprattutto durante le passeggiate all’aria aperta o in montagna. In questo periodo, per esempio, è molto diffuso il virus respiratorio sinciziale, causa principale della bronchiolite, infezione virale acuta che colpisce in particolare le basse vie aeree dei bambini di età inferiore ai due anni, con maggior prevalenza nei primi 6 mesi di vita. Subito dopo Natale, poi, assisteremo al massimo picco dell’epidemia influenzale”. Queste alcune delle regole d’oro stilate daWAidid. Il menù di Natale deve essere buono ma anche sano: evitare cibi troppo elaborati e limitate il consumo di salame e insaccati vari che, insieme alle conserve di frutta e verdura fatte in casa, possono essere all’origine di intossicazioni importanti come il botulismo. Nel preparare il cenone di Natale, adottare una serie di comportamenti corretti e prudenti: lavare bene le mani prima di manipolare qualsiasi alimento; cuocerebene i cibi in modo che anche le parti interne raggiungano una temperatura di 70 gradi e consumarli subito dopo la cottura, senza farli freddare per poi riscaldarli.
Fare attenzione alle uova crude e alle verdure non lavate: con questi alimenti uno dei rischi più frequenti è la salmonellosi, mentre i derivati di uova crude sono alimenti responsabili delle intossicazioni da Staphylococcusaureus.  Pericolo allergie e manifestazioni gastrointestinali con pesce e molluschi crudi che possono essere portatori di un parassita, l’Anisakis, nocivo per l’essere umano. Riguardo l’abbigliamento dei bambini adottare regole di buon senso: non coprirli troppo e non scoprirli velocemente quando c’è il sole, meglio vestirli a strati. Le basse temperature tipiche di questa stagione e una termoregolamentazione meno efficiente nel bambino comportano maggiori rischi di malattie da raffreddamento.
In caso di primi sintomi di infezioni respiratorie si raccomanda di evitare il contatto con altre persone, soprattutto se malati cronici, bambini al di sotto dei due anni di età o anziani. “L’uso degli antibiotici nei casi di infezioni virali è inutile – si legge ancora nel decalogo della WAidid – e dannoso per la propria salute e per quella della comunità, contribuendo all’aumento del fenomeno dell’antibioticoresistenza. Gli antibiotici vanno sempre prescritti dai medici dopo un’accurata visita”.
Infine se Babbo Natale regala ai bimbi un cucciolo di cane o gatto, rispettare scrupolosamente il calendario vaccinale e le norme di igiene.