Aids, rapporto Onu: infezione in aumento in 50 Paesi

Progressi troppo lenti per obiettivi 2020

Allarme delle Nazioni Unite per la lotta all’Aids: benché i decessi siano in calo e sotto la soglia del milione e benché il numero di persone che hanno accesso a terapie sia in aumento (21,7 milioni nel 2017), le nuove infezioni sono in aumento in almeno 50 paesi e il ritmo dei progressi per sconfiggere l’epidemia non sta al passo con gli obiettivi. Lo rileva Programma congiunto dell’Onu sull’Hiv/Aids (Unaids) nel rapporto intitolato “Un lungo cammino resta da percorrere” e presentato oggi.
“Intere regioni sono in ritardo, gli enormi progressi compiuti per i bambini non sono durevoli, le donne sono ancora colpite in modo sproporzionato, le risorse non corrispondono agli impegni presi e popolazioni chiave continuano ad essere ignorate”, ha affermato il direttore esecutivo dell’Unaids, Michel Sidibé. Secondo il rapporto, che cita dati relativi al 2017, nel mondo 36,9 milioni di persone vivono con il virus Hiv, di queste 21,7 milioni hanno accesso alle cure, le nuove infezioni sono state 1,8 milioni e le morti 940.00.