Antidoping, Gustavo Savino riconfermato nel Comitato tecnico sanitario del Ministero

Importante riconoscimento per il Direttore della Medicina dello Sport dell’Ausl di Modena

Gustavo Savino, Direttore della Medicina dello Sport dell’Azienda USL di Modena, è stato riconfermato all’interno del Comitato tecnico sanitario (Cts) del Ministero della Salute. In particolare, Savino, designato dalla Conferenza Stato‐Regioni, è stato chiamato a dare il proprio contributo per i prossimi tre anni nella Sezione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive.

Gustavo Savino

Un riconoscimento che premia non solo il professionista ma tutta l’attività di prevenzione, promozione e tutela della salute svolta quotidianamente a Modena, sede del Centro regionale Antidoping. Il Centro promuove attività di formazione e informazione sul tema della salute nella pratica sportiva: ogni anno incontra oltre duemila soggetti, a partire dalle scuole, in cui è possibile fare prevenzione primaria, per arrivare alla consulenza ai professionisti delle società sportive di tutta la Regione, affiancandole anche a livello burocratico. Il materiale informativo e le pubblicazioni del Centro sono reperibili sul sito www.positivoallasalute.it, portale in cui è presente anche un servizio di counselling online su farmaci e salute.
Oltre a questa opera di formazione e informazione, il Centro regionale Antidoping svolge controlli di laboratorio su oltre cento atleti, non di carattere sanzionatorio ma a tutela della salute, e un’attività di ricerca, che oggi si concentra sulla valutazione scientifica sugli effetti della criosauna, pratica molto utilizzata dagli atleti per abbattere i tempi di recupero.

Cos’è il Comitato tecnico sanitario

Il Comitato tecnico sanitario è un organismo collegiale, articolato in più sezioni, che fornisce supporto al Ministero attraverso l’espressione di pareri tecnici di esperti, in ambiti specifici di competenza dell’Amministrazione: oltre al doping, sangue, ricerca, dispositivi medici, pubblicità sanitaria, biotecnologie, lotta all’Aids, terapia del dolore, adeguamento delle strutture sanitarie.