Arrivano le batterie-cerotto a energia solare

Aderiscono alla pelle e si caricano con l’energia solare

Ottenute le prime batterie-cerotto, che aderiscono alla pelle e si caricano con l’energia solare. Le prime applicazioni potrebbero riguardare la medicina, per esempio per registrare e trasmettere dati sulla temperatura del corpo durante l’esercizio fisico. Descritte sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas), sono state realizzate dal gruppo coordinato da John Rogers, dell’università americana dell’Illinois a Urbana-Champaign. 



Come gli altri dispositivi elettronici indossabili, anche le batterie cerotto sono sottili, leggere, flessibili ed estensibili. I ricercatori sono riusciti per la prima volta a realizzare batterie indossabili, che producono e immagazzinano l’energia solare, utilizzando ioni di litio in miniatura e piccole celle solari unite elettronicamente tra loro tramite fili estensibili di polimeri e rame. Inoltre, il dispositivo è incorporato in due strati elastici di silicone. Con questo sistema, le batterie si possono allungare fino al 30% della loro lunghezza, senza intaccare la produzione di energia.



Le batterie possono essere integrate in dispositivi elettronici indossabili (e quindi essere usate per alimentarli), oppure, come hanno dimostrato i ricercatori, possono essere usate per la registrazione continua e la trasmissione wireless dei dati sulla temperatura del corpo durante l’esercizio fisico. Incorporando un Led attivato dai cambiamenti di temperatura, il dispositivo potrebbe essere usato anche per segnalare le temperature del corpo eccessivamente alte o basse.