Esiste una connessione tra orologio biologico e cellule tumorali

Al fine di scoprire nuove armi contro lo sviluppo delle cellule tumorali, le ricerche si stanno incentrando sullo studio dell’orologio biologico. Il gruppo di Benedetto Grimaldi, che è a capo della linea di ricerca di Medicina molecolare dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e che lavora per l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc), se ne sta occupando già da tempo . I ricercatori sostengono che le cellule dell’organismo, ogni 24 ore e alla stessa ora si dividono in contemporaneamente, mentre le cellule tumorali hanno riprogrammato il loro orologio a loro vantaggio: lo hanno accelerato per fagocitare di più e per riprodursi più volte al giorno”.

E’ perciò evidente che nelle cellule tumorali il funzionamento dell’orologio biologico è alterato e ciò diventa ancora più complesso se si pensa che ogni tumore modifica l’orologio in maniera diversa. Il gruppo di Grimaldi ha brevettato molecole che lavorano sugli ingranaggi molecolari dell’orologio biologico, con l’obiettivo di riprogrammare l’orologio biologico delle cellule tumorali e renderle attaccabili dai farmaci.