Denti sani aiutano gli anziani a restare in compagnia

Cattiva salute bocca raddoppia rischio di chiudersi in casa soli

Avere una bocca sana aiuta gli anziani a restare in compagnia, a non isolarsi, con grande beneficio per la loro salute psicofisica visto che è ormai ampiamente dimostrato che solitudine e isolamento sociale accorciano la vita. 

E’ quanto suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista BMC Oral Health che ha coinvolto migliaia di anziani giapponesi. 

Condotta presso l’Università Tohoku nella città di Sendai, la ricerca mostra che, al contrario, una cattiva salute dei denti potrebbe favorire l’isolamento sociale nell’anziano e quindi è una condizione da considerare come una spia di allarme per la sua salute generale.

Restare letteralmente chiusi in casa è un importante fattore di rischio di disabilità motoria e funzionale negli anziani, sottolineano gli autori del lavoro. Potrebbe esserci una relazione tra l’instaurarsi dell’isolamento in casa e la salute dei denti. Di qui la volontà di studiare l’argomento, spiegano, per capire se esista una qualche relazione di causa ed effetto tra cattiva salute della bocca e isolamento dell’anziano.

 Gli esperti hanno esaminato per alcuni anni la salute dentale di 4390 anziani, tutti senza alcun problema di isolamento sociale all’inizio dello studio. A distanza di quattro anni i medici sono andati di nuovo a esaminare la salute psicofisica del campione e la salute del cavo orale.

E’ emerso che chi all’inizio dello studio presentava meno di 20 denti in bocca e non usava protesi o dentiera è quasi due volte (il doppio) più a rischio di chiudersi in isolamento nella propria abitazione, condizione che a sua volta porta a un netto deterioramento della sua salute psicofisica globale.

Questa ricerca è importante perché suggerisce che incentivare la salute dei denti nell’anziano sia un ottimo modo per preservare a lungo termine il suo stato di salute psicofisico evitandone l’isolamento sociale che, come detto, ha effetti negativi anche sull’aspettativa di vita.