Giornata mondiale Alzheimer, centinaia di nuovi casi ogni anno

In provincia di Arezzo ne soffrono in 5000. Domani è in programma un’iniziativa a Sansepolcro con Aima

Si celebra domani, 21 settembre, la Giornata mondiale dell’Alzheimer. “Chi vive nella propria famiglia questa malattia, sa bene l’angoscia e l’impotenza che si porta dietro – dichiara Simona Dei, direttore sanitario della Asl Toscana sud est – Costruire una rete protettiva, attraverso l’impegno dei professionisti del mondo sanitario e del mondo sociale, è un obiettivo certo per la nostra Azienda, che porteremo avanti con costanza e decisione al fianco delle associazioni dei malati, fondamentali all’interno dei percorsi di cura, e delle famiglie”.
Le persone affette da Alzheimer nell’intera Asl Toscana sud est sono circa 12 mila. Nell’Aretino sono 5000, numero destinato a salire con l’incremento della popolazione anziana. Ad Arezzo è attivo il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze, con ambulatori tenuti da neurologi, geriatri e psichiatri. La specificità della rete dei servizi per la demenza è invece rappresentata dal GOM “Clinica della memoria”, costituita da un responsabile e da 13 tra neurologi, geriatri, psichiatri e psicologi, con il compito di ottimizzare le risorse nel campo dell’Alzheimer e di coordinare un secondo livello specialistico per le demenze. La rete degli ambulatori per la memoria nel distretto di Arezzo e in quelli delle vallate effettua oltre 1000 visite all’anno, delle quali circa 400 sono prime visite.
“L’Ambulatorio della memoria ed il Centro Alzheimer si rivolgono alle persone affette da malattia di Alzheimer o da altre forme di deterioramento mentale – dichiara Alessandro Tiezzi, coordinatore del Centro – Sono aperti anche a tutti coloro, giovani e anziani, che hanno problemi a ricordare le cose. Si tratta di una rete di ambulatori specialistici per la diagnosi ed il trattamento dei disturbi cognitivi e della memoria. Un malato di Alzheimer ha bisogno di essere guidato nei problemi comportamentali della malattia e nei problemi fisici ma anche nei bisogni materiali, come l’assegno di accompagnamento, l’accesso ai centri diurni o alle case di riposo. Nei nostri centri si entra per avere diagnosi e per accedere ai servizi”.
Negli ambulatori si effettuano attività di diagnosi e di cura. Il Centro dispone di un servizio di Day Service per i disturbi cognitivi (TC, RM, PET, valutazione neuropsicologica, ecodoppler, elettroencefalogramma, esami ematici specifici) dove gli esami sono programmati direttamente dall’equipe con un canale preferenziale. Il servizio di Neuropsicologia permette l’approfondimento diagnostico delle problematiche cognitive e della memoria con l’esecuzione di batterie estese, mentre a livello ambulatoriale si esegue uno screening mediante colloquio e test di primo livello come il Mini Mental State Examination. Una parte fondamentale è costituita dal servizio di Logopedia e riabilitazione cognitiva, dove si esegue la rieducazione della memoria.
In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, la Asl Toscana sud est si affianca all’AIMA di Arezzo e al Comune di Sansepolcro per un evento che si terrà domani all’auditorium Santa Chiara di Sansepolcro a partire dalle 17,30. E’ previsto un primo momento convegnistico, in cui si parlerà di diagnosi precoce e dei percorsi per una presa in carico del malato di Alzheimer e la propria famiglia; quindi sarà affrontato il tema delle terapie non farmacologiche, con l’obiettivo di lanciare un chiaro messaggio: anche con una diagnosi di questo genere possiamo aiutare la persona a mantenere il più a lungo possibile una buona qualità di vita. Alle 19,30 seguirà l’Apericena a cura dell’Istituto Alberghiero Fanfani-Camaiti di Caprese Michelangelo e AIS Arezzo. Alle 21, Tour della città. Tanti soggetti del territorio hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, tra cui anche la cooperativa Sean.
La collaborazione tra Asl Toscana sud est e Aima ha radici profonde. Ad Arezzo la sede dell’associazione è all’ASP Fossombroni, Piaggetta Faenzi 2, dove è attivo un Centro Ascolto contattabile al 334 2587391. Il Centro opera in stretta sinergia con i servizi pubblici e la rete di solidarietà del territorio e indirizza le famiglie verso un miglioramento della qualità della vita. L’associazione sta collaborando alla realizzazione di un progetto di stimolazione cognitiva dal titolo “Allena-la-mente”.
Grande attenzione alla gestione delle persone affette da forme di demenza e sostegno ai familiari viene anche dalla Regione Toscana che insieme alla Prefettura e alle associazioni che si occupano di Alzheimer hanno stipulato a febbraio scorso un accordo, pianificando una procedura per la ricerca delle persone con malattie neurodegenerative che scompaiono per perdita di memoria o disorientamento spazio/temporale.
MATCH IT NOW: Il 22 settembre in via Cavour a Vercelli – Per la donazione delle cellule staminali emopoietiche del midollo osseo Anche quest’anno l’ASL di Vercelli aderisce a MATCH IT NOW, l’iniziativa organizzata da ADMO Piemonte in accordo con il Registro Donatori Midollo Osseo IBMDR in occasione della Settimana Nazionale per la Donazione di Midollo Osseo e Cellule Staminali Emopoietiche promossa da Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo, e dalla Federazioni ADMO e ADOCES. Sabato 22 Settembre dalle 14 alle 19 il Servizio Trasfusionale dell’ASL di Vercelli, in sinergia con i volontari di ADMO Piemonte Onlus sezione Villata, de Il Pianeta dei Clown e di Croce Rossa Vercelli sarà presente in via Cavour a Vercelli con uno stand informativo. Obiettivo è quello di promuovere la donazione del midollo osseo-CSE e di incrementare il numero dei potenziali donatori iscritti nel Registro Nazionale IBMDR per consentire ai pazienti che non hanno un donatore familiare di trovare il loro donatore compatibile (matched) e poter effettuare il trapianto di cellule staminali emopoietiche (del midollo osseo). Anche nel 2018, infatti, in oltre 180 piazze italiane sarà possibile eseguire il primo screening necessario per iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo IBMDR. Per farlo sarà sufficiente sottoporsi a un prelievo mediante tampone buccale e rispondere ad un questionario anamnestico sul proprio stato di salute. Si possono iscrivere al registro IBMDR le persone in buona salute con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Sul sito www.matchitnow.it e www.admopiemonte.org ci sono tutte le informazioni e le indicazioni su come sia possibile iscriversi e come donare. Scegliere di diventare donatore di cellule staminali emopoietiche (CSE) è un gesto di solidarietà che può salvare una vita. Solo 1 donatore su 100.000 è compatibile al 100% con chi è in attesa di trapianto. Chiunque può diventare un donatore di cellule staminale emopoietiche, da midollo osseo o da sangue periferico: basta avere tra i 18 e i 35 anni, godere di buona salute e pesare più di 50 kg. Chi desidera ricevere maggiori informazioni si può rivolgere al Centro Donatori VC01 al numero 0161/593364 (preferibilmente dalle 8 alle 15) oppure a quello del Servizio Trasfusionale 0161/593423 oppure scrivere all’indirizzo mail del Centro Donatori labhlavc@aslvc.piemonte.it.