Giornata mondiale della Prematurità sabato 17 novembre

Nel mondo 1 bambino ogni 10 nasce prematuro, vale a dire prima del termine; si tratta di soggetti di frequente più fragili che necessitano di cure specifiche e attrezzature mediche complesse e appropriate. Il Reparto di Terapia intensiva neonatale (Tin) del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia accoglie circa 350 prematuri ogni anno. A questi bimbi è dedicata la Giornata mondiale della Prematurità che si celebra in tutto il mondo sabato 17 novembre con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della nascita pretermine e sui rischi a essa correlati, informare sulle strategie di prevenzione, incentivare la ricerca scientifica sull’identificazione delle cause e sulle strategie utili a prevenirla, promuovere una cultura attenta sia al bambino che alle famiglie.
Sabato sono previste all’Arcispedale Santa Maria Nuova iniziative promosse dal personale di reparto di Tin e Nido, in collaborazione con l’associazione “Progetto Pulcino Onlus”. Ci sarà un momento di accoglienza in reparto con porte aperte a nonni e fratellini, favole e musica e un laboratorio musicale con merenda a Palazzo Rocca Saporiti, in Viale Murri, e distribuzione di materiale informativo. Al mattino alla cantina Canali in via Tassoni si svolgerà un convegno “Nati per leggere, nati per la musica”. In Piazza Martiri del 7 Luglio dalle ore 9 alle ore 13 soci e genitori di progetto Pulcino Onlus insieme ad alcuni sanitari del reparto saranno disponibili per incontrare la popolazione.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno nascono nel mondo 15 milioni di bimbi prematuri. Si stima che circa 1 milione muoia per l’assenza di semplici strategie assistenziali di primo livello, misure che potrebbero salvare 3 neonati su 4. La prematurità costituisce la causa più frequente di decesso nel primo anno di vita. “I grandi prematuri – spiega il direttore della Neonatologia Giancarlo Gargano – hanno un elevato rischio di esiti a breve e lungo termine per l’instaurarsi di patologie croniche che possono interferire sullo sviluppo successivo psico-motorio e sensoriale. Oggi però grazie alla ricerca scientifica e allo sviluppo tecnologico, nel mondo occidentale sono largamente migliorati sia i tassi di sopravvivenza che la qualità di vita dei bambini sopravvissuti. Moltissimi dei nati prematuri, in virtù di una assistenza intensivistica di elevato livello, integrata con una cura “umanizzata e coccolata” presentano uno sviluppo neurologico e psicologico nella norma. I genitori sono divenuti parte integrante delle TIN e contribuiscono in maniera determinate all’esito finale”.
Dal 2002 la Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (Tin) dell’Arcispedale è l’unico Centro Neonatologico di II livello provinciale. Dotata di 18 culle ed elevate tecnologie, alla stregua dei maggiori centri nazionali, accoglie ogni anno circa 400 neonati patologici che necessitano di una assistenza intensiva o sub intensiva. I prematuri sono circa 350 e di questi circa 50-60 sono grandi pretermine ossia neonati con un peso alla nascita inferiore ai 1500 g.
Con partner quali OMS e Unicef, la Giornata Mondiale, istituita nel 2008, vede aderire 1,5 miliardi di persone. I fili con appesi i piccoli calzini, uno su dieci di colore viola, decoreranno il reparto. Con lo stesso colore l’Amministrazione comunale, che ha aderito alla manifestazione, illuminerà i Ponti di Calatrava dopo il tramonto e la fontana di Piazza Martiri del 7 Luglio.
Aderiscono alla giornata oltre a progetto Pulcino Onlus: i Nidi, le scuole dell’Infanzia comunali e convenzionate, Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, Curare Onlus, Vivere Onlus, La FIMP (federazione dei pediatri), le biblioteche comunali, il Comune di Reggio Emilia.

LE INIZIATIVE
In Neonatologia Dalle ore 11 alle ore 18 fratellini e nonni dei piccoli neonati ricoverati potranno entrare insieme ai genitori in reparto.
Sala Convegni Cantina Canali Dalle ore 8.30 alle ore 13 si terrà il Convegno “Nati per leggere, Nati per la Musica”, voci e musica in terapia intensiva neonatale.
In Piazza Martiri 7 Luglio Dalle ore 9 alle 13 banchetto del progetto Pulcino Onlus e sanitari della TIN dell’ASMN per presentare il reparto e promuovere i progetti del reparto e della Onlus.
A Palazzo Rocca Saporiti in viale Murri, 7 Dalle ore 15 alle ore 15.30 sarà offerta dal personale della Neonatologia e dal Santa Maria Nuova una merenda per bambini e genitori con invito esteso a tutta la popolazione reggiana. Dalle ore 15.30 alle 17 Chiara Pelliccioni e Vincenzo Totaro intratterranno bambini e genitori uno spettacolo di Favole e Musica. Inoltre il Giardino dei Linguaggi effettuerà per i piccini un laboratorio musicale. Dalle ore 15 alle ore 17.30 il Progetto Pulcino Onlus sarà presente con materiale informativo e divulgativo sulla giornata e sulle iniziative dell’Associazione.
Nelle Biblioteche comunali e nelle scuole Saranno allestiti spazi espositivi dedicati e uno scaffale con libri sul tema della nascita e della prima volta. Anche i Nidi e le Scuole dell’infanzia comunali e convenzionate realizzeranno differenti iniziative partecipate di reading sul tema della nascita e dell’attesa.
La struttura Complessa di neonatologia e terapia intensiva neonatale (Tin) dell’Asmn è centro di riferimento regionale e nazionale per diverse patologie (oftalmologia, cardiologia, neurologia neonatale, ventilazione meccanica, ecografie cerebrali, ipotermia selettiva, etc). Occupa la sede ai piani 0 e -1 del corpo C, con 1.000 metri quadrati di spazi distribuiti secondo il criterio dell’intensità crescente di cura (intensiva, sub intensiva) per assicurare un razionale isolamento dell’area di degenza dal transito di persone e materiali. Al piano -1 sono predisposti locali di supporto per lo svolgimento dell’attività clinica e ambienti per il soggiorno delle mamme dei neonati ricoverati. Ogni postazione semintensiva è allestita con tecnologie quali: pensile porta utenze, incubatrice neonatale, sistema di monitoraggio centralizzato, fototerapia, sistemi infusionali. Ciascuna delle 6 postazioni di terapia intensiva è dotata di ventilatore polmonare. Il valore complessivo delle apparecchiature biomediche del Reparto ammonta oggi a circa 2 milioni di euro.

PROGETTO PULCINO ONLUS
Nasce nel 2008 a Reggio Emilia con l’obiettivo peculiare di raccogliere fondi per l’acquisto di apparecchiature e conferimento di borse di studio a favore della Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (www.progettopulcino.org). Da allora ha costantemente accompagnato i progressi della Neonatologia reggiana ed ha svolto un importante ruolo di sostegno ai sanitari ed ai genitori dei bimbi degenti.