Giornata mondiale della salute mentale: le iniziative della Asl Toscana sud est a Grosseto

Si celebra il 10 ottobre la “Giornata Mondiale della salute mentale”, in occasione della quale Onda – Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, torna a parlare di salute mentale nelle donne e non solo. Lancia così la quinta edizione dell’(H)-Open day dedicato a disturbi psichici, neurologici e del comportamento, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche.
Tra le oltre 120 strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale con alcune iniziative, anche la Asl Toscana sud est aderisce alla Giornata.
Per l’occasione, a Grosseto, la Asl organizza una giornata dedicata a iniziative di divulgazione, coinvolgimento e sensibilizzazione della popolazione ai temi della salute mentale, intitolata “Verso la salute mentale di comunità”, suddivisa in due parti. La mattina, alle 9, presso la sala Pegaso della Provincia, è previsto l’incontro “Ai confini dell’istituzione e oltre…” che vede protagonisti cittadini, istituzioni, associazioni e referenti dei servizi di salute mentale della Asl Toscana sud est. Gli operatori socio-sanitari del territorio insieme ai rappresentanti di alcune associazioni presenteranno le esperienze concrete messe in atto, una fotografia a più voci di un prezioso lavoro svolto nella realtà locale, teso alla costruzione di una “polis” sempre più abitabile. In particolare si parlerà di giovani e salute mentale, di auto e mutuo aiuto, entrando nello specifico di ogni progetto realizzato.
“Sottolineare il valore dell’inclusione sociale, del bisogno di appartenenza, del rispetto e della partecipazione è, oltre a una declinazione di un principio democratico – afferma la dottoressa Edvige Facchi, responsabile Unità Funzionale Salute Mentale Adulti Amiata Grossetana, Colline metallifere, Area grossetana– un potente determinante di salute mentale e di benessere per il singolo cittadino e per l’intera comunità”.
La giornata proseguirà nel pomeriggio, al velodromo di via Giotto con l’ “Octofest –Festa di ottobre”, un momento di svago e di gioco, dedicato sia ai bambini che agli adulti per trascorrere tempo libero insieme e condividere attività ludico-motorie, letture e musica, fino al tramonto.
“L’organizzazione degli eventi della giornata – precisa la dottoressa Silvana Pilia, referente Bollini Rosa dell’ospedale di Grosseto – è resa possibile grazie alla collaborazione tra i professionisti Asl di UFSMA zona Grosseto, Amiata grossetana e Colline Metallifere, del Dipartimento di Salute Mentale, UOSD Codice Rosa salute – Medicina di genere, UOS Educazione alla Salute e al sostegno e al contributo di associazione Kansassiti, Istituto superiore polo Bianciardi, cooperative Solidarietà e Crescita, Uscita di Sicurezza e Libera Grosseto”.
“La mission di un Servizio di Salute Mentale non è solo al cura e la riabilitazione, ma soprattutto la tutela e la promozione della salute mentale del proprio territorio e per far questo occorre allargare l’intervento alla prevenzione e alla promozione della salute mentale in tutta la comunità”, ribadisce il dottor Giuseppe Cardamone, direttore Dipartimento Salute Mentale Asl Toscana sud est.
L’(H)-Open day salute mentale gode del patrocinio della Società Italiana di Psichiatria (SIP), della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF) e della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica (SIPG).
“I disturbi mentali – dichiara Claudio Mencacci, presidente Comitato Tecnico Scientifico di Onda – sono in aumento nelle nuove generazioni: le trasformazioni sociali e l’ipertecnologizzazione, l’aumento degli stimoli, hanno un impatto forte nell’amplificare l’esposizione a stress emotivi e affettivi. Il cervello delle nuove generazioni, perennemente stimolato da immagini e informazioni, oltre a ricevere opportunità e apprendimenti, può anche sentirsi sotto attacco. Fondamentale l’attività di prevenzione per i giovani che hanno genitori o familiari con disturbi bipolari e depressione per un adeguato screening, monitoraggio e supporto a stili di vita sani durante il periodo dell’adolescenza e della transizione alla vita adulta. Bisogna che i giovani che mostrano segni di sofferenza psichica possano essere aiutati per tempo con competenza e passione”.