Ospedale Cannizzaro Catania, pronti il Centro Gestione Emergenze e nuovi reparti

Sabato 17 febbraio all’ospedale Cannizzaro si terrà l’inaugurazione del Centro Gestione Emergenze e dei nuovi reparti di Neurologia con Stroke Unit, UTIR e Unità Spinale, e sarà firmata la convenzione con l’Irccs “Bonino-Pulejo” di Messina per l’avvio di attività riabilitative.
Dalle ore 9, al Centro Congressi, si svolgerà la presentazione con l’introduzione del direttore generale Angelo Pellicanò e gli interventi del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, del sindaco di Catania Enzo Bianco e dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, alla presenza di numerose autorità. Alle 10,45 è prevista la visita e la benedizione dei nuovi locali, ristrutturati nell’ambito dell’ampia opera di riqualificazione dell’ospedale voluta e portata a termine dal direttore Pellicanò.
Si comincerà dall’edificio M, che ospita il Centro di Gestione delle Emergenze, una sala di controllo altamente tecnologica che aumenta la sicurezza dell’intero ospedale, presidiata h24, nella quale convergono le decine di telecamere a circuito chiuso e tutti i segnali di allarme, dall’anticendio agli ascensori. Si andrà quindi al nono piano dell’edificio F2, nuova sede dell’unità operativa di Neurologia, che oltre ai posti letto ordinari potrà contare sulle nuove sale per la diagnostica, sulla palestra per la riabilitazione e soprattutto su un’area semi-intensiva di Stroke Unit: si tratta dell’unità specificamente rivolta al trattamento dell’ictus grazie alla trombolisi, terapia elettiva in caso di accidente cerebrale.
La mattinata si concluderà nell’edificio S. Qui è stata realizzata una nuova area di terapia intensiva con 8 posti letto, comune all’Utir e all’Unità Spinale, le cui degenze si sposteranno al secondo piano. Al primo piano, infatti, si svolgeranno le attività di riabilitazione realizzate in virtù della convenzione tra Azienda Cannizzaro e Centro Neurolesi “Bonino-Pulejo” di Messina. Questa collaborazione, come spiega il dott. Pellicanò, «possibile grazie alla volontà e al finanziamento dell’Assessorato regionale della Salute, consentirà di allargare ulteriormente l’offerta sanitaria di neuroriabilitazione per i pazienti colpiti da gravi cerebro-lesioni anche attraverso le tecnologie avanzate che offriranno innovativi percorsi riabilitativi».