Ospedale Civile di Alghero, finanziata ristrutturazione di due sale operatorie

Sono stati finanziati i lavori di ristrutturazione per l’adeguamento di due sale del blocco operatorio nell’ospedale Civile di Alghero.
Si tratta di un intervento già programmato, che porterà al miglioramento logistico e sanitario dei servizi di branca chirurgica offerti ai pazienti e alla cittadinanza.


Durante la ristrutturazione, l’Ats Sardegna – Assl Sassari continuerà a garantire il percorso chirurgico di maggiore complessità, dando priorità alle urgenze, con l’utilizzo delle altre due sale operatorie. 

II lavori di ristrutturazione del blocco operatorio nell’ospedale Civile di Alghero si inseriscono nel contesto tracciato dalla nuova rete ospedaliera regionale. L’obiettivo è infatti quello di centralizzare nell’ospedale Civile, con una organizzazione su base dipartimentale, tutta l’attività di maggiore complessità e di accorpare al Marino tutta l’attività chirurgica a ciclo diurno con la costituzione di un polo multi-specialistico di chirurgia ambulatoriale e di Day Surgery, in modo da ottimizzare l’utilizzo delle sale operatorie ivi disponibili. Sempre presso il Marino, inoltre, saranno potenziate le strutture di ricovero in regime post-acuzie, con l’inserimento della lunga degenza, e le attività socio-sanitarie territoriali.

 




Altri interventi strutturali sono in fase di esecuzione: la realizzazione di un nuovo accesso pedonale al Pronto Soccorso con relativa sala d’attesa e servizi igienici, sala triage, sala gessi e nuova camera calda; completamento dei lavori per il nuovo Laboratorio Analisi al sotto piano del corpo principale in adiacenza al servizio Immunotrasfusionale. 

«Tutti gli interventi sono in linea con il piano programmatico individuato dalla riforma della rete ospedaliera – afferma il direttore della Assl di Sassari, Pier Paolo Pani. Si tratta di un percorso di miglioramento del servizio sanitario che mira a risolvere le criticità attuali modellando l’offerta sulla base delle esigenze della cittadinanza e del territorio».