SICILIA, DIGIACOMO: TANTI I PROBLEMI, MA GRADUATORIA LEA PROMUOVE REGIONE

PALERMO – “La graduatoria ‘lea’ parla chiaro: la Sicilia si piazza a ‘metà classifica’; è un dato incoraggiante che oltretutto registra una crescita negli ultimi anni. Evidentemente la strada da fare è ancora molta, ma la direzione è quella giusta”. Questo il commento di Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana, a proposito della classifica “lea” (livelli essenziali di assistenza) redatta da ministero della Salute e Agenas, che assegna una classe di merito alla sanità delle regioni italiane. La Sicilia è al nono posto, poco dopo Lombardia e Liguria e prima di regioni come Lazio, Puglia e Campania. “Purtroppo in Sicilia – dice – paghiamo anche il prezzo di ‘colpe del passato’, e ogni disservizio ‘vale doppio’ per quel che riguarda la risonanza mediatica, mentre le eccellenze vengono spesso fatte passare in secondo piano. Adesso – conclude – abbiamo rimesso i conti in ordine e stiamo costantemente lavorando all’innalzamento della qualità dei servizi, che sono quelli che interessano principalmente i cittadini”.

4 Marzo 2015