Universo Salute, oggi a Bisceglie importante convegno sulla riabilitazione

Oggi, 12 ottobre, alle ore 9, presso la sala convegni della sede di Bisceglie di Universo Salute – Opera Don Uva (Via G. Bovio, 78 – Palazzina amministrativa – 1° piano) è in programma un importante convegno dal titolo “Universo Riabilitazione” 

In apertura dei lavori è previsto il saluto dell’Arcivescovo di Trani – Barletta – Bisceglie, S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, dell’Amministratore Delegato di Universo Salute, Paolo Telesforo, del Direttore amministrativo Universo Salute, Marcello Paduanelli, e del Responsabile Area Comunicazione di Universo Salute, Alfredo Nolasco.
Il convegno (brochure in allegato al presente comunicato) si articolerà in tre sessioni (l’ultima pomeridiana, con inizio alle 14,30), moderate rispettivamente da Mario Santalucia, Direttore Servizio sovradistrettuale di Riabilitazione ASL Bat, Luigi Di Bisceglie, Responsabile scientifico del convegno nonché Direttore del Dipartimento di Riabilitazione Universo Salute, Bisceglie e Direttore Area Ospedaliera Universo Salute, Potenza, e da Vincenzo Coviello, Direttore sanitario Universo Salute a Bisceglie e Potenza.
Tra i relatori, Emanuele Barracchia (Responsabile Unità Riabilitazione Alzheimer Universo Salute, Bisceglie), Angela Pia Bellettieri (Responsabile Struttura aziendale AOR San Carlo, Potenza), Giuseppe Di Bisceglie, (Ingegnere biomedico – Servizio di Ingegneria clinica, Policlinico A. Gemelli, Roma), Marisa Megna (Professore Associato Confermato presso il Dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze e Organi di senso – Direttore Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione, Università degli Studi di Bari), Vincenzo Multari (Fisiatra ICS “Maugeri”, Cassano delle Murge – Segretario Regionale SIMFER), Valentina Nocera (Medico chirurgo Universo Salute, Potenza), Katia Pinto (Psicologa Unità Riabilitazione Alzheimer Universo Salute Bisceglie), Biagio Veneziani (Direttore Universo Salute Area Disabilità Ortofrenica Universo Salute, Bisceglie).
La riabilitazione, nel III millennio, ha assunto il ruolo di snodo cruciale tra malattia e reinserimento socio-familiare, connotandosi in senso bio-psico-sociale.
L’ICF infatti ha codificato una serie di percorsi diagnostici e terapeutici finalizzati all’approccio olistico del paziente, inteso come un unicum, inserito nella società e nell’ambiente.
Le risorse economico-finanziarie a disposizione del SSN, dopo anni di indiscriminato utilizzo sono diminuite, con un carico maggiore per i cittadini; la rete ospedaliera è obsoleta e determina costi elevati a causa della frammentazione e della non omogeneità nelle prestazioni; dopo anni di logiche campanilistiche “dell’ospedale sotto casa”, la tendenza attuale, nell’ intento di migliorare le prestazioni sanitarie, è quella di spostare l’assistenza sul territorio, la cura di tutte le patologie croniche all’ospedale a domicilio è affidata soprattutto ai medici di famiglia e alle strutture socio sanitarie, nell’intento dì garantire livelli di assistenza a tutti, contenendo la spesa sanitaria, con appropriatezza delle cure.
La riabilitazione è il ponte tra la malattia con esiti invalidanti e il reinserimento in famiglia e nella società; occorre pertanto una continuità terapeutico-riabilitativa che si basa sull’interscambio professionale con i reparti per acuti, sul collegamento a cascata con gli stessi e di metodiche strumentali di alta tecnologia.
Un percorso riabilitativo precoce, riduce la durata del ricovero in acuto e ottiene un notevole risparmio nei costi della degenza, minore entità degli esiti invalidanti e minor ricorso a tutele sociali (pensioni dì invalidità) o familiari (care givers).
Il convegno, che ha ottenuto n.6 crediti formativi ECM (destinatari: medici chirurghi specialisti in geriatria, medicina fisica e riabilitazione, reumatologia, ortopedia e traumatologia; fisioterapisti; infermieri; psicologi), prende in esame le necessità terapeutiche, le buone pratiche nei principali campi della riabilitazione, gli aspetti gestionali, le tecnologie adottate, con particolare riguardo agli anziani, alle fragilità e al dolore, mettendo in risalto l’offerta di “salute riabilitativa” del gruppo Universo Salute Opera Don Uva.