71° Congresso Fimmg, i medici affilano le armi contro i tagli

Inizierà oggi, 5 ottobre, a Cagliari, il 71° Congresso nazionale Fimmg – Metis, sul tema “Un medico per la persona, la famiglia, la società”.

«Il Congresso sarà occasione di incontro tra la Fnomceo e i principali sindacati del mondo medico – spiega il segretario nazionale Giacomo Milillo – per coordinare le prossime azioni comuni nell’ambito della mobilitazione già in atto».

Attualmente i rapporti tra il Ministero della Salute, l’ordine dei medici e le principali sigle sindacali sono a dir poco tesi. Sul banco degli imputati vi è il famigerato taglio delle cosiddette “Prestazioni inutili”, che pone grandi limiti alle prescrizioni dei Medici di famiglia riguardanti esami diagnostici.

“Nessuno discute lo sforzo massimo e “appropriato” per perseguire l’appropriatezza delle indagini diagnostiche così come della prescrizione farmaceutica. Tutto il mondo medico da anni è impegnato in questa prospettiva, ma non va bene che sia raggiunta con un decreto discutibile perché non ha basi conoscitive, se non molto approssimative. Basi scientifiche sull’appropriatezza non ce ne sono”. continua Milillo e rilancia lo sciopero generale della categoria previsto per Novembre.

Altro tema caldo riguarda i tagli strutturali al Sistema Sanitario Nazionale “Da una parte c’è il taglio delle risorse dall’altra” – sostiene Milillo – “l’incapacità di riorganizzare in modo coerente con una spesa out of pocket elevatissima di 30 mld, di cui conosciamo solo l’emergente, perché c’è tutto un sommerso che non è conosciuto e con un sistema di fondi sanitari integrativi non sufficientemente regolamentato che rischia di diventare un sistema di fondi sanitari sostitutivi, pronti a raccogliere il posto di un sistema sanitario che boccheggia”.

Un congresso, questo della Fimmg che si preannuncia rovente, ma che vede i Medici di Medicina Generale non rigidi sulle proprie posizioni, ma pronti a discutere con il Governo.