fbpx

IN ARRIVO IL NUOVO “SUPER FARMACO” CONTRO L’EPATITE C

Dopo il Sofosbuvir, il farmaco che garantiva un successo certo contro l’epatite C, l’Aifa ha approvato una nuova combinazione che si aggiungerà a tutte le altre senza interferone e già in uso dai nostri epatologi. Si spera solo che i “tempi biblici” della burocrazia non rallentino  il suo arrivo.

Aifa ha anche determinato il prezzo del farmaco, così come è stato per gli altri.

”Avere anche quest’ultimo farmaco è importantissimo, anche per far scendere i prezzi – afferma Antonio Gasbarrini, epatologo e fondatore dell’associazione ‘Alleanza contro l’epatite’ – si tratta di combinazioni molto efficaci, e ognuna funziona bene su genotipo diverso,quindi ora abbiamo l’armamentario per eliminare il virus C di qualsiasi genotipo”.

Queste novità non spengono, però, le polemiche suscitate qualche giorno fa dal governatore della Toscana, che aveva annunciato di voler garantire il Sofosbuvir a tutti i malati. Le associazioni dei pazienti protestano contro le lentezze burocratiche e il costo eccessivo del farmaco che ha costretto l’AIFA a diramare una delibera che individua i pazienti ai quali somministrare primariamente il Sofosbuvir.

“Ovviamente in questa fase possiamo curare solo i pazienti più gravi, quelli individuati dalla delibera Aifa – sottolinea però Gasbarrini -. La concorrenza dovrebbe abbassare i prezzi, ma a meno che la riduzione non sia enorme, per il momento è impensabile trattare tutti gli infetti”