Agopuntura Tradizionale Cinese: la teoria energetica e le implicazioni cliniche

Dott. Francesco Sapienza
Direttore e Coordinatore Didattico della Scuola Mediterranea di Agopuntura di Catania

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I fondamenti teorici dell’agopuntura sono quelli del Taoismo tradizionale, inteso come conoscenza e spiegazione teorica del mondo esterno e delle sue manifestazioni.
Il Tao è rappresentato da un ideogramma in cui la radice di sinistra riporta un piede che lascia una impronta e la radice di destra simboleggia il pensiero.
Il concetto di energia in Oriente è diverso da quello occidentale che ne presuppone, sempre e soltanto, una quantizzazione spesso numerica attraverso la sua costante misurazione.
In Oriente, però, questo concetto si esprime meglio attraverso l’analisi della struttura del suo ideogramma dove la radice di destra simboleggia il vapore e la radice di sinistra un granello di riso, simbolo di vita e quindi di materia.
L’Energia, così, è presente nell’uomo in forma immateriale: un “vapore” che sostiene la struttura “materia” per cui l’essere umano viene inteso come un condensato di Energia.
A questo punto mentre la medicina occidentale tende a non allontanarsi mai dal rigore scientifico e dall’identificazione dei fenomeni con un ragionamento analitico, la medicina orientale, invece, avendo come principio la non-identificazione dei fatti, conduce un tipo di ragionamento definito analogico.
Non è difficile dedurre come il primo modello di osservazione porti a dare sempre più risalto a ricercati e sofisticati parametri paraclinici, rappresentati da esami fisiochimici, chirurgici, elettrofisiologici, biomolecolari e via dicendo. Ne deriva che l’essere umano viene scomposto dalla sua interezza e diviso in tante parti quanto più i mezzi a disposizione per la ricerca sono capaci di penetrare nella sua struttura frammentando al tempo stesso l’uomo in più parti, e il medico in più medici ognuno specialista di ogni singola parte.
La medicina orientale di cui l’agopuntura fa parte, conduce invece una analisi “analogica”: l’uomo diventa non solo indissociabile da se stesso, ma addirittura indissociabile dall’ambiente che lo circonda con il quale forma un circuito energetico aperto.
Huangdi Neijing, ne Il Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo (antico trattato di medicina tradizionale cinese), ha affermato che “bisogna curare il malato prima che lo diventi” facendo intuire come la condotta medica cinese contempli una medicina della prevenzione e della funzione, ma non dell’organo soltanto.
L’uomo viene così considerato come un essere estremamente dinamico, in continua trasformazione e in equilibrio con l’ambiente che lo circonda; il suo esame clinico deve quindi tenere conto delle intercorrenze con eventuali variazioni che possono essere stagionali, climatiche e anche orarie (nel corso della giornata).
Secondo la medicina cinese, gli aghi applicati in punti situati lungo i meridiani (cioè i canali che si distribuiscono su tutto il corpo in modo simmetrico) stimolano il flusso di energia vitale (il Qi) che vi scorre incessantemente. L’energia circola nell’organismo lungo questi canali e la loro stimolazione viene a determinare così uno stato di riequilibrio alla base del processo di guarigione.
Oggi l’agopuntura, grazie a numerosi studi – anche scientifici – specialmente in Francia, e infinite pubblicazioni in merito, viene praticata in tutte le parti del Mondo.
È riconosciuta dall’ OMS, da numerosi comitati scientifici internazionali ed è praticata in molte parti d’Italia anche in strutture ospedaliere e convenzionate col SSN. Esiste inoltre, a tutela dei medici abilitati, uno specifico albo dove sono elencati i medici accreditati a svolgere questo tipo di trattamento: FISA (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura).
Le indicazioni cliniche dell’Agopuntura sono molteplici:
– Patologie respiratorie: riniti anche allergiche, sinusiti, patologie da raffreddamento, bronchiti, asma, otiti, faringiti, tonsilliti.
– Malattie reumatiche e articolari: artrite, artrosi, ernie discali, cervicalgia, rachialgia, dorso-lombosciatalgia, coxalgia, gonalgia, tendiniti, epicondiliti, perartrite scapolo-omerale, sindrome del tunnel carpale, osteoporosi, distorsioni e stiramenti.
– Prevenzione malattie reumatiche e delle malattie respiratorie, stati di esaurimento psico-fisico, astenia, obesità.
– Patologie endocrine: gotta , tiroiditi …
– Patologie del sistema nervoso: cefalee, emicranie, nevralgie…
– Patologie oculari: congiuntiviti, cataratta, glaucoma, retinopatie, atrofia del nervo ottico, miopia, orzaiolo.
– Disturbi della sfera psico-emotiva: sindrome ansioso-depressiva, insonnia, palpitazioni, iperidrosi.
– Patologie cardiovascolari: ipertensione, turbe funzionali del ritmo, turbe del circolo periferico, malattia di Raynaud.
– Patologie urogenitali: cistiti, uretriti, prostatiti, ipertrofia prostatica, enuresi, infiammazioni croniche pelviche, ptosi uterina, fibromatosi uterina, sindrome climaterica e menopausale, turbe del ciclo mestruale, amenorrea, sindrome premestruale, dismenorrea, leucorrea, mastiti, mal posizione fetale, sterilità sia maschile che femminile, impotenza, eiaculazione precoce.
– Patologie dermatologiche: orticaria, eczema, prurito, neurodermiti, psoriasi, verruche, acne, herpes zoster, dermatiti in genere.
Il trattamento del dolore resta comunque una delle principali applicazioni.
Sono sufficienti poche sedute la settimana (due o tre a secondo dei casi) e per un totale di circa dieci – quindici sedute (in relazione ai casi trattati).
Ha una buona tollerabilità ed è quasi priva di effetti collaterali e di controindicazioni di sorta.