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ALLARME DEMENZA. NEL 2030 I MALATI NEL MONDO SARANNO 75 MILIONI

Nel 2030 saranno circa 75 milioni in tutto il mondo i malati di demenza, Alzheimer e altre patologie senili. Un mero destinato quasi a raddoppiare in vent’anni. Le più fosche previsione parlano di una stima di 135 milioni di malati nel 2050, con costi e oneri sociali astronomici.

Per fare il quadro della situazione, il 9 e il 10 giugno 2015 l’AIFA ha organizzato  il secondo incontro regolatorio internazionale del programma “Dementia Integrated Development”, iniziativa promossa e guidata dal Dipartimento della Salute del governo britannico con lo scopo di individuare modelli e strategie di trattamento innovativi per la demenza a livello mondiale.

Dall’incontro, afferma il direttore generale Aifa Luca Pani, ”ci aspettiamo che scaturiscano nuovi approcci sostenibili per fare fronte a quella che è destinata altrimenti a diventare ‘la’ malattia dei prossimi decenni, anche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. Una sfida che noi scienziati e regolatori vogliamo prendere in carico”. Negli ultimi decenni ”è aumentata drammaticamente nelle persone anziane la prevalenza delle malattie mentali, come le diverse forme di demenza, non solo a causa dell’invecchiamento stesso, ma anche per le nuove situazioni socio-demografiche cui gli anziani sono esposti. Un tale scenario richiede un’attenzione particolare della scienza medica e regolatoria, insieme all’impegno mirato alla promozione delle buone pratiche di prevenzione”, ha concluso il presidente dell’Aifa Sergio Pecorelli