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ANALISI CLINICHE SU SALIVA E URINA, AL POSTO DEI PRELIEVI DI SANGUE

LA RICERCA COORDINATA DAL PROF. CIRILLO E’ STATA CONDOTTA NELLO SPAZIO DURANTE LA MISSIONE FUTURA CON SAMANTHA CRISTOFORETTI. LA RICERCA CONTINUA PER IMPORTANTI APPLICAZIONI ANCHE SULLA TERRA

Ragusa – Investigare sull’uso della saliva per il monitoraggio di marcatori indicativi delle condizioni del metabolismo osseo e muscolare degli astronauti in orbita per poi giungere a importanti applicazioni anche sulla Terra. E’ il progetto che vede coinvolto il prof. Massimo Cirillo – nefrologo e docente all’Università di Salerno – insieme al capitano Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana nello spazio. Medicalive Magazine lo ha intervistato a Ragusa in occasione del 3° Focus Reumatologico organizzato dal dott. Mario Bentivegna.
L’esperimento coordinato dal prof. Cirillo (Co-responsabile della ricerca scientifica, Giancarlo Bilancio, Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università di Salerno) si è svolto con la raccolta e il congelamento ad intervalli temporali prefissati di campioni di urina e saliva a bordo della ISS, la stazione spaziale internazionale durante la missione Futura che ha visto in orbita proprio Samantha Cristoforetti. Questi campioni sono stati poi analizzati nei laboratori dell’Università di Salerno e correlati con altri campioni prelevati agli stessi astronauti durante test svolti prima e dopo il volo. A bordo della ISS è stato usato materiale messo a disposizione dall’Human Research Program della NASA.
Dal punto di vista scientifico, ha spiegato il prof. Cirillo “La possibilità di avere più campioni di saliva anche tutti i giorni aumenta le possibilità di ottenere più informazioni sulla sequenza temporale delle alterazioni indotte dall’assenza di gravità e, quindi, aiuta la progettazione di contromisure”. Ma non solo. L’eventuale dimostrazione della affidabilità di analisi di laboratorio su saliva e urina potrebbe essere utile anche sulla Terra in tutti quei casi in cui i prelievi di sangue sono difficili o impossibili (età pediatrica, necessità di ripetizione dell’analisi più volte al giorno per più giorni consecutivi).
Nel campo delle attività industriali, le aziende del settore apparecchiature biomediche potrebbero vedere una nuova via di crescita nello sviluppo di analisi automatizzate sulla saliva e sull’urina.