Appendicite bimbi: farmaci buona alternativa a intervento

Rimozione con operazione chirurgica pediatrica è la più diffusa

E’ uno dei motivi più comuni per interventi chirurgici di emergenza nei bambini. Tuttavia, l’asportazione dell’appendicite può essere costosa, traumatica e a volte inutile. A consigliare che il trattamento con antibiotici può essere un’alternativa efficace e sicura alla rimozione dell’organo è una revisione di studi pubblicata sulla rivista Pediatrics.
L’infiammazione dell’appendice interessa circa il 7% della popolazione almeno una volta nella vita e colpisce più di frequente bambini, adolescenti e giovani adulti. Se non trattata, può portare a complicazioni gravi come la peritonite e, per evitarlo, l’attuale trattamento gold standard mondiale è la rimozione dell’appendice infiammata, interventi di cui in Italia se ne eseguono circa 4 ogni 1000 bimbi sotto i 14 anni.
Tuttavia, l’operazione chirurgica è “invasiva e costosa, oltre che demoralizzante per il bambino e la famiglia”, dice Nigel Hall, professore associato di chirurgia pediatrica a Southampton e autore senior dello studio. Per valutarne l’effettiva necessità, il team ha esaminato gli studi pubblicati negli ultimi 10 anni in materia, per un totale di 413 bambini che avevano ricevuto un trattamento antibiotico in alternativa all’appendicectomia. Nessuno di loro ha riportato problemi di sicurezza o eventi avversi e l’appendicite è tornata nel 14 per cento dei casi dopo il trattamento. “La terapia farmacologica – conclude Nigel Sala – è altrettanto efficace nei piccoli quanto negli adulti. Va esplorata più ampiamente”.