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Aumentano gli italiani con problemi di vista. Le risorse diminuiscono

Milioni di italiani hanno problemi agli occhi, e il numero destinato ad aumentare, ma per la cura della vista le risorse scarseggiano, tanto che i pazienti non si possono permettere le cure più innovative. Lo ricordano la Società Oftalmologica Italiana e la Fondazione Insieme per la vista in occasione della giornata mondiale della Vista che si è celebrata l’otto ottobre.

“In Italia – spiega Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italiana, ogni anno si eseguono 550 mila interventi di cataratta che rappresentano oltre l’80% del lavoro dell’oculista in ospedale. Per i pazienti ci sarebbero dei nuovi cristallini artificiali che eliminano la necessità di avere gli occhiali, ma il Ssn non li rende disponibili”.

“Negli ultimi 10 anni – spiega Piovella -, le risorse messe a disposizione per la chirurgia oculistica sono passate da 2500 a 700 euro nonostante siano aumentate in modo esponenziale i costi delle nuove e indispensabili tecnologie. Una scelta politica aberrante che ha portato a svilire l’intervento ad alta tecnologia più diffuso al mondo di cui tutti, prima o poi, avranno necessità essendo un fenomeno fisiologico che con l’età colpisce tutti”.

Fra gli altri problemi sottolineati dagli esperti ci sono l’assenza dell’anestesista durante gli interventi di cataratta e il mancato accesso al farmaco Avastin per la degenerazione maculare, ancora non disponibile se non a una piccola parte dei pazienti.