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2/3 bambini 10-11 anni afflitti da ansie e preoccupazioni

Ricerca Gb, principali fonti timore famiglia, amici e scuola

Paura che la mamma non possa avere il lavoro, di non riuscire a fare i compiti, o che il proprio amico non stia bene: sono alcuni dei timori e preoccupazioni ricorrenti nell’infanzia. Quasi i due terzi dei bambini tra i 10 e 11 anni è infatti ‘sempre preoccupato’, come ha accertato una ricerca condotta dalla fondazione inglese Place2Be su 700 bambini di 20 scuole di Inghilterra, Scozia e Galles, e segnalata dalla Bbc.
Benessere della famiglia (54%) e amici (48%), insieme alla paura di andare male a scuola (41%) sono le principali cause di ansia. Il 40% dei bambini intervistati ha detto di sentirsi preoccupato sul come fare i compiti, quasi il 30% dice che una volta che inizia a sentirsi in ansia non riesce a smettere e il 21% non sa che cosa fare quando si sente così. Tuttavia sul tipo di paure ci sono differenze tra i sessi. Il 36% delle femmine per esempio ha paura di subire atti di bullismo e il 28% del loro aspetto, mentre tra i maschi è, rispettivamente, il 22% e il 18%. Questi ultimi invece temono di più di essere arrabbiati (24%), rispetto alle ragazze (16%). La strategia più comune per affrontare ansie e preoccupazioni è parlarne con i propri familiari (72%) o amici (65%), anche se il 65% dei ragazzi si calma giocando al computer contro il 39% delle ragazze. Alla domanda su quale sia il modo migliore per un adulto per aiutarli, l’80% dei bambini ha risposto che è essere ascoltati con comprensione e partecipazione, mentre nel caso degli scolari la soluzione è di essere gentili con i compagni ansiosi.