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Bambini e ragazzi web-dipendenti, al Gemelli centro di aiuto

Contro uso eccessivo smartphone e pc, in 6 anni 1200 visite

Per aiutare giovani e giovanissimi preda di un uso eccessivo e scorretto di smartphone a tablet e pc, che può portare a rischi sul fronte dello sviluppo cognitivo, della salute psichica e del comportamento (al punto da rasentare una forma di dipendenza fortunatamente curabile) ma anche problemi di vista e di postura, nasce al Policlinico Gemelli di Roma un centro pediatrico multidisciplinare per la psicopatologia da web. Il centro, con la collaborazione con l’Universita’ Cattolica e di imminente apertura, che amplia l’attività dell’ambulatorio per la dipendenza da Internet e cura-prevenzione cyberbullismo dove sono state eseguite oltre 1200 prime visite negli ultimi sei anni,come spiega il professor Federico Tonioni, responsabile dell’area delle dipendenze da sostanze e comportamentali del Gemelli, “è il primo in Italia che integra discipline diverse e nasce dalla collaborazione tra l’area neuroscienze e quella pediatrica, per la presa in carico di un numero crescente di patologie legate alla grande diffusione di internet e delle applicazioni digitali”. “La pediatria – aggiunge il professor Pietro Ferrara,dell’Istituto di Clinica pediatrica dell’Universita’Cattolica – deve sempre più occuparsi di problematiche che hanno risvolti sociali e comportamentali. In particolare la volontaria reclusione di bambini e adolescenti di oggi che, come avverte l’Accademia Americana di Pediatria, trascorrono in media circa 7 ore al giorno davanti a TV, computer, cellulari e altri dispositivi elettronici, a dispetto delle 2-3 consigliate. Dati simili sono emersi anche in Italia”. Sarà possibile accedere al Centro prendendo appuntamento tramite l’Ambulatorio per la Dipendenza da Internet, correlato con quelli di neuropsichiatria infantile e di pediatria.