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Cantone, piano anticorruzione sanità è coraggioso

Il nuovo piano anti-corruzione per la sanità “è uno strumento coraggioso, di cui le Asl non potranno non tenere conto. Lo ha affermato il presidente dell’Anac, l’autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, presentando il piano insieme al ministro Lorenzin.

“La legge Severino – ha spiegato Cantone – prevede che ogni amministrazione deve dotarsi di piani di prevenzione e che ogni amministrazione deve fare analisi di rischio. Per il 2016 abbiamo fatto una integrazione con una strada completamente nuova. Finora erano solo meri adempimenti burocratici, ognuno copiava i piani della prevenzione degli altri. Noi abbiamo provato a fare noi l’analisi di rischio, le Asl non potranno non tenerne conto”.

Il piano, ha spiegato Cantone, indica tutti gli ambiti in cui dovranno essere messe in atto procedure anticorruzione perchè particolarmente a rischio. “È un piano molto coraggioso – ha spiegato – perché evidenzia con assoluta chiarezza i fattori di rischio, evidenziando ad esempio come il meccanismo delle liste d’attesa può alimentare la corruzione. Si dicono delle cose molto significative fino ad affrontare temi delicati, come quello dell’attività intramoenia ma anche il rapporto tra le professioni e il mondo farmaceutico, prevedendo obblighi di dichiarazioni che devono evitare conflitti di interessi e che venga fatto un monitoraggio delle prescrizioni”.(ANSA).