Chikungunya, al Cns arrivano oltre 1500 sacche sangue dalle regioni

Dall’inizio dell’emergenza. CNS, ‘grazie a istituzioni e volontari’

“Da inizio emergenza, messe a disposizione dalle regioni 1.535 sacche di sangue. Grazie a istituzioni e volontari”. Lo annuncia con un tweet il Centro nazionale sangue, in merito alla raccolta di sangue avviata dopo il blocco delle donazioni a Roma a seguito dell’emergenza per i casi di Chikungunya. Le sacche, precisa, provengono da Calabria, Molise, Emilia Romagna, Sicilia, Liguria, Lombardia, Marche, provincia autonoma di trento, Veneto, Toscana, Valle d’Aosta, Umbria e Puglia.

Regione Lazio, scongiurato stop totale donazioni

“Abbiamo scongiurato uno stop generalizzato delle donazioni di sangue in tutta l’area metropolitana di Roma, limitandolo, al momento, al territorio di Anzio e della Asl Roma 2”. Lo ha detto il capo della direzione Salute della Regione Lazio Vincenzo Panella nel corso di una audizione alla commissione Salute del Consiglio regionale del Lazio, questo pomeriggio. Secondo la ricostruzione fornita ai consiglieri dell’organo presieduto da Rodolfo Lena, il rischio maggiore per la salute pubblica sarebbe infatti maggiormente legato alla carenza di scorte di sangue per trasfusioni, che alla diffusione stessa del virus, ovvero una forma influenzale particolarmente fastidiosa e dolorosa ma non mortale, che viaggia attraverso sangue infetto iniettato con puntura di zanzare tigre.

Roma disinfesterà nuove aree

“Per quanto riguarda il Comune di Roma, si è reso disponibile a estendere la disinfestazione, partita dopo l’ordinanza del sindaco, anche in aree sensibili e alla presenza di ristagno di acqua”. E’ quanto si legge in una nota della Regione Lazio che dà conto di un vertice tecnico che si è tenuto oggi a via Cristoforo Colombo sulla questione chikungunya. “I rappresentanti di Roma Capitale – si legge ancora – hanno dichiarato la disponibilità ad aumentare il numero delle squadre di Ama che stanno operando sul campo. La Regione Lazio è in attesa del quadro sinottico delle azioni di disinfestazione messe in campo dal Comune di Roma finora e di quelle in programmazione”.

Fonte:www.ansa.it