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Con il teletrasporto il cervello oscilla

Lo dimostra una simulazione al computer
Si e’ scoperto da tempo che quando i topi cercano di orientarsi in spazi nuovi, ad esempio all’interno di labirinti, il loro cervello produce delle particolari ‘oscillazioni’ ritmiche. Questo fenomeno avviene anche nell’uomo ed è noto che a provocarlo e’ l’attivita’ elettrica originata in una delle regioni piu’ interne del cervello, l’ippocampo.
Per capire se queste oscillazioni siano ‘innescate’ da stimoli esterni oppure siano invece una sorta di ‘orologio’ interno per sincronizzare i neuroni impegnati nei processi di apprendimento, i ricercatori americani hanno fatto un esperimento di ‘teletrasporto’.

Sono stati selezionati tre volontari ai quali erano stati impiantati degli elettrodi in modo da registrare l’attività cerebrale mentre esploravano uno scenario virtualea loro familiare. I pazienti sono stati teletrasportati in punti diversi dello scenario ‘saltando’ attraverso una schermata completamente nera, la cui durata era casuale.

I dati hanno dimostrato che durante le fasi di teletrasporto le oscillazioni non si interrompevano, ma i ritmi cambiavano a seconda della distanza percorsa durante il teletrasporto. Secondo i ricercatori questo dimostrerebbe che a guidare le oscillazioni sarebbero gli processi di memoria e di apprendimento e non le stimolazioni esterne, come molti ritenevano finora