Concorsi straordinari per nuovi medici e infermieri. Lo ha annunciato il ministro Lorenzin che stoppa eventuali deroghe alla disciplina europea sui nuovi orari di lavoro

Roma – Rilanciare la sanità attraverso un “concorso straordinario per l’assunzione di medici e infermieri, con una quota dei posti riservati alla stabilizzazione del personale precario”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, rispondendo alla Camera al Question Time.

“Stiamo proprio in questi giorni lavorando a un tavolo congiunto, durante questa fase di dibattito per la legge di Stabilità – ha aggiunto Lorenzin – per arrivare a una soluzione condivisa e che permetta il proseguimento in modo ordinario del lavoro nelle nostre strutture sanitarie”.

“Sono consapevole delle criticità che il ripristinato assetto normativo può in concreto determinare a livello delle singole strutture sanitarie – ha aggiunto Lorenzin – anche in considerazione dei vincoli alle assunzioni che nel corso degli anni sono stati introdotti per gli enti del Ssn. Proprio per tale ragione ho dato indicazioni ai miei uffici di elaborare, in stretta collaborazione con le altre amministrazioni statali interessate, cioè la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dell’Economia e delle Finanze e il ministero della Funzione pubblica, una proposta normativa in grado di scongiurare le predette criticità e di dare copertura ai previsti aumenti di personale”.

In relazione all’entrata in vigore dei nuovi orari di lavoro europei, adottati in Italia con una legge datata 2014 – non più di 48 ore di lavoro a settimana per i medici, diritto a 11 ore di riposo minimo tra un turno e l’altro – il ministro ha messo le mani avanti affermando che non ci sarà alcuna deroga.

“Ho dato ai miei uffici il compito di elaborare una proposta normativa per scongiurare i problemi – ha spiegato – ma posso anticipare che non prevede ulteriori deroghe alla disciplina europea, visto che già il differimento al 25 novembre 2015 era stato previsto per consentire alle Regioni di avviare processi di riorganizzazione delle strutture per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza nel rispetto della nuova normativa in materia di orari di lavoro”