Cuore post infarto rigenerato da cellule staminali

Esperimento riuscito nei macachi, ancora presto per l’uomo

Un cuore che aveva subito un infarto è stato rigenerato e ha ripreso a contrarsi grazie alle cellule staminali: è accaduto nell’esperimento condotto sui macachi e descritto sulla rivista Nature dal gruppo coordinato da Yuji Shiba, dell’università giapponese di Shinshu. Una volta trasferite nel cuore danneggiato dall’infarto, le cellule staminali hanno permesso di riparare le lesioni e quindi si sono integrate perfettamente, migliorando la capacità dell’organo di contrarsi, senza alcun segno di rigetto. Tuttavia i battiti cardiaci erano irregolari e per questo i ricercatori ritengono necessarie ulteriori ricerche prima di passare alla sperimentazione sull’uomo.

I ricercatori sono partiti da cellule della pelle di un macaco che, immerse in un cocktail di geni, sono ritornate bambine. Le staminali ottenute in questo modo sono state indotte a svilupparsi in cellule muscolari cardiache (cardiomiociti) utilizzando altri geni. Quindi sono state trapiantate nel cuore di cinque macachi che avevano avuto un infarto. Per evitare il rigetto sono stati usati immunosoppressori, ossia molecole che inibiscono la risposta immunitaria, che hanno permesso alle cellule di sopravvivere per 12 settimane nel cuore degli animali. Ripetendo il trattamento, la funzionalità del cuore è migliorata ulteriormente.
“In generale il nostro risultato dimostra che il trapianto di queste cellule è sufficiente a rigenerare il cuore di un primate non umano che ha subito un infarto”, hanno rilevato i ricercatori. Tuttavia, hanno aggiunto, sono necessarie ulteriori ricerche per risolvere il problema delle irregolarità nel battito cardiaco (aritmie) dopo l’intervento.