Diabete e obesità sarebbero causati da prodotti chimici di uso comune

Abbiamo già parlato, in questo articolo, della correlazione tra diabete e pesticidi. Ora la “Endocrine Society”, l’associazione degli endocrinologi Usa, ha deciso di lanciare un appello e di creare una task force per portare avanti ulteriori studi.

Secondo alcune ricerche l’esposizione continua a sostanze chimiche comunemente presenti nelle plastiche come in centinaia di oggetti quotidiani, sta rovinando la salute dell’uomo, causando patologie come il diabete, ma anche obesità, infertilità, problemi alla tiroide e persino disturbi neurologici.

“Nel 2015 hanno continuato ad aumentare le prove sempre più definitive che sostanze chimiche come i ftalati, il bisfenolo A, la diossina, i pesticidi e così via sono implicati nel danneggiare il sistema endocrino umano e causare una serie di patologie”.

La Endocrine Society si prefigge anche di coinvolgere politici, legislatori e professionisti al fine di minimizzare l’utilizzo di questi prodotti e di sottoporre a test di sicurezza per la salute qualsiasi nuovo composto che arriverà sul mercato.

Il rapporto annuale precisa che “le sostanze chimiche in questione distruggono il sistema endocrino, interferendo con l’attività degli ormoni e alterando la crescita e lo sviluppo delle cellule”.

In particolare, secondo la task-force, e’ sempre più chiaro che l’esposizione anche dei feti ai prodotti chimici puo’ risultare in una tendenza al diabete e all’obesità.

In Italia, sull’argomento non vi è una regolamentazione specifica e non ci sono studi in fase avanzata.