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Dieta ricca di ‘polifenoli’ ha azione anti-aging su cervello

Sono gli antiossidanti di vino rosso, uva, tè, frutta

Una dieta ricca di polifenoli – i preziosi antiossidanti presenti nell’uva, nel vino rosso, tè, frutta e verdura in generale – potrebbe rallentare l’invecchiamento del cervello. Lo rivela una ricerca condotta nell’ambito dello studio InCHIANTI, grosso progetto di ricerca di comunità progettato per valutare i fattori di rischio che affliggono gli anziani, ideato e promosso dal gerontologo Luigi Ferrucci del National Institute on Aging americano a Baltimora, sui 1500 anziani residenti nel Chianti. Il lavoro sui polifenoli, che è stato pubblicato di recente sul Journal of the American Geriatrics Society, ha visto coinvolti diversi centri di ricerca e clinici tra cui il centro di riabilitazione geriatrica dell’Azienda Sanitaria di Firenze con Stefania Bandinelli e l’Università di Barcellona con Cristina Andres-Lacueva. Gli esperti hanno misurato con dei test ad hoc il declino cognitivo di un gruppo di 652 anziani verificatosi nell’arco di tre anni di monitoraggio del loro stato generale di salute. I ricercatori hanno misurato la concentrazione totale di polifenoli sottoponendo ciascun volontario a un test delle urine e correlato il risultato di questo esame clinico col grado di declino delle capacità cognitive di ciascun partecipante nell’arco dei tre anni. Le concentrazioni di polifenoli nelle urine, spiega all’Ansa Andres-Lacueva, sono un valido modo di misurare l’apporto nutrizionale di polifenoli. È emerso che, a parità di età, gli anziani con minori concentrazioni di polifenoli nelle urine erano quelli che mostravano un più marcato declino delle capacità cognitive.