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E’ MORTO IL GENERALE COSIMO PICCINNO, COMANDANTE DEI NAS

È morto a Milano, il generale Cosimo Piccinno, comandante dei carabinieri dei Nas, i nuclei antisofisticazioni e per la tutela della salut, insignito, nel 2010 della Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica.

La notizia della morte del generale Cosimo Piccinno “è per me – ha detto il ministro della Salute Lorenzin – motivo di grande dolore. Con lui scompare una persona che ho imparato presto a conoscere, a stimare profondamente per la qualità del suo instancabile lavoro al comando del Nas, per il suo essere sempre disponibile nell’interesse del ministero della Salute e al fianco dei cittadini. ”Cosimo Piccinno, fuori da ogni retorica, – ha aggiunto – così come nelle sue azioni e nei suoi comportamenti, con il suo rigore, il suo attaccamento alle regole e all’onore della divisa dei Carabinieri che, mi diceva, sentiva di avere cucito sulla pelle ha rappresentato e rappresenterà sempre un modello di uomo al servizio degli altri, un vero servitore dello Stato. La figura del generale Piccinno è stata di quelle che lasciano il segno, per questo oggi è un giorno di enorme tristezza non solo tra quelli che amava definire i suoi ragazzi, tutti i militari del Nas e dell’Arma”.

”Questa mattina al Ministero della Salute la notizia della sua morte ha colpito tutte le persone che a ogni livello lavorano per realizzare la nostra attività e nelle ultime settimane, a più riprese, in tantissimi hanno sentito l’esigenza di manifestare il loro affetto e la loro vicinanza al Generale nella battaglia contro la malattia, anch’essa affrontata con enorme coraggio e dignità. Al generale Cosimo Piccinno, che è stato un grande esempio per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorarci insieme, è mia intenzione dedicare un ricordo indelebile, intitolargli la Sala dell’Auditorium della sede di Ripa, per fare conoscere il suo nome e la sua attività a tutti coloro che verranno al ministero della Salute negli anni futuri”. ”A sua moglie e alle sue adorate figlie – ha concluso il ministro – giunga il mio abbraccio più affettuoso.”