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EBOLA. PER L’OMS L’EMERGENZA NON E’ ANCORA FINITA

L’Ebola fa ancora paura. Nonostante i buoni risultati degli ultimi mesi, le sperimentazioni di nuovi protocolli di cura e guarigioni (come nel caso degli italiani Fabrizio Pulvirenti e Stefano Marongiu), l’OMS dichiara che l’emergenza sanitaria è ancora in corso.

“Il Comitato di Emergenza dell’Oms ha stabilito che l’epidemia di Ebola continua a costituire una Emergenza Internazionale di Salute Pubblica, e che le raccomandazioni formulate fin qui ai paesi colpiti dovrebbero essere estese”.

“La risposta all’epidemia è stata troppo lenta”, sottolineano gli autori del rapporto della commissione indipendente istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, “mentre al contrario si è dichiarata finita l’emergenza con troppa fretta nonostante gli allarmi delle Ong sul campo”.

Il rapporto mette anche in evidenza le difficoltà incontrate  dall’Oms nel coordinare gli sforzi con le altre organizzazioni già presenti, a partire appunto dalle Ong, e con le autorità locali.

“Al momento – scrivono gli autori, sei ricercatori internazionali – l’Oms non ha le capacità e la cultura organizzativa per produrre una risposta piena a un’emergenza di salute pubblica. L’Oms deve ristabilire la sua posizione come guardiano della salute pubblica, ma può farlo solo attraverso profondi cambiamenti”.