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Incubo emicrania: fase finale della terapia anti-CGRP

È ormai alla fase di sperimentazione III il farmaco che dovrebbe agire contro il Cgrp, il cui eccesso causa l’emicrania. Nelle due fasi precedenti ha dato risultati positivi nel 70% dei casi.
“É la fase conclusiva – spiega Gioacchino Tedeschi, direttore del centro Cefalee dell’Ateneo “Vanvitelli” di Napoli e presidente eletto della Società di Neurologia – i risultati finora sono emersi dai test su centinaia di pazienti, ora proveremo su migliaia di persone e confronteremo i risultati con l’effetto placebo”. In Italia, il 12% della popolazione soffre di emicrania e di questi, il 4% ha la forma cronica, che l’OMS ha inserito nella top ten delle malattie invalidanti. “Parliamo di pazienti – continua il Prof. Tedeschi – che per 15 giorni al mese non possono andare a lavorare. Se la sperimentazione andrà bene avranno un terapia con una iniezione sottocute al mese per un anno, poi si calibrerà il resto della terapia studiando gli effetti”.