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Gli emofilici possono rimettersi al volante, lo dice il Dpr 139 del 10/07/2017

Tutte le persone affette da malattie ematiche potranno guidare, grazie all’abolizione della legge che impediva il possesso della patente di guida.
Tuttavia resta in vigore per tutte le altre patologie che impediscono di guidare mezzi di trasporto in sicurezza. Quindi malattie come diabete, patologie cardiovascolari ed altre affezioni indicate nelle norme apposite restano motivo di valutazione presso le commissioni mediche locali, che esamineranno caso per caso.
Queste commissioni comunque lasciavano in passato la possibilità del rilascio della patente per i casi meno gravi.
Il provvedimento lascia delle aperture verso le persone affette da patologie con sintomi lievi e non gravi da non influire sulla sicurezza in strada.
Gli emofilici in Italia sono circa 5 mila persone prevalentemente di sesso maschile e la notizia non è altro che un riconoscimento dei progressi fatti dalla medicina nella cura di queste malattie e nel miglioramento della loro qualità di vita.