fbpx

Responsabilità Medici, approvata in Senato la legge sul rischio clinico

ROMA – Il disegno di legge sulla responsabilità dei medici è stato approvato oggi dall’Aula del Senato. Già esistato dalla Camera, dovrà tornare a Montecitorio dove l’approvazione definitiva appare scontata.
Tra i punti cardine del DDL “Gelli” appena esitato da Palazzo Madama, toccherà al paziente dimostrare il danno subito, mentre attualmente è il medico che deve dimostrare la propria non colpevolezza a seguito di una denuncia da parte dell’utente della sanità. Il testo prevede l’istituzione di Centri regionali specifici per la gestione del rischio sanitario e un Osservatorio nazionale sulla sicurezza nella sanità. Modifiche anche sulla tempistica: Ospedali e Asl dovranno fornire la documentazione sanitaria al paziente al massimo entro sette giorni dalla richiesta.
Il ddl introduce, inoltre, l’obbligo di assicurazione per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private, così come prevede che il soggetto danneggiato possa agire anche direttamente nei confronti dell’impresa di assicurazione che presta la copertura assicurativa all’azienda.
Il disegno di legge, contempla anche che l’operatore sanitario non sia punibile dal punto di vista penale se si è attenuto a buone pratiche o alle raccomandazioni delle linee guida, ma queste non saranno elaborate solo dalle Società scientifiche, bensì anche da enti e istituzioni e associazioni tecnico-scientifiche. Tra le novità figurano infine un fondo di garanzia nazionale che tuteli i cittadini danneggiati nel caso in cui l’assicurazione chiamata a risarcire il danno, sia insolvente e l’obbligo di tentare una conciliazione stragiudiziale prima di finire davanti a un tribunale. Una procedura, questa, che accorcerebbe i tempi dei risarcimenti evitando di far partire un processo.

La soddisfazione di Anaao Assomed. “Finalmente dopo 20 anni di discussioni e dibattiti una legge fondamentale per la nostra professione sta per vedere la luce”. E’ soddisfatta l’Anaao Assomed per l’approvazione da parte del Senato del ddl sulla responsabilità professionale che ora passa alla Camera per il varo definitivo. Il disegno di legge sulla responsabilità è sempre stata per noi una priorità assoluta – commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed Costantino Troise – per assicurare la serenità alla relazione di cura tra medici e pazienti”.