fbpx

‘Facili’ alle allergie per i geni dei Neanderthal

Ma il loro Dna ha rafforzato il nostro sistema immunitario

Se gli uomini moderni sono così facili alle allergie lo devono ai loro antenati neanderthaliani, senza i quali però non avrebbero avuto la capacità che hanno di combattere le infezioni. Lo dimostrano due studi indipendenti pubblicati nell’American Journal of Human Genetics dal gruppo di Lluis Quintana-Murci, dell’Istituto Pasteur e del Centro Nazionale delle Ricerche a Parigi, e dal gruppo di Janet Kelso, dell’Istituto Max Planck per l’Antropologia evoluzionistica, a Lipsia.
I Neanderthal vissero in Europa per circa 200.000 anni e si estinsero poco dopo l’arrivo dell’uomo Sapiens, avvenuto circa 44.000 anni fa. Nel periodo di ‘coabitazione’ in Europa ci furono molte occasioni di incrocio fra le due popolazioni, come testimonia il Dna dell’uomo moderno, che ha fra l’1% e il 6% di geni neanderthaliani. I ricercatori hanno scoperto che tre di questi geni, chiamati Tlr1, Tlr6, e Tlr10, sono coinvolti nel sistema immunitario e in particolare nella capacità sia di rivelare sia di rispondere alle infezioni. Ma di conseguenza, secondo i ricercatori, la maggiore sensibilità del sistema immunitario potrebbe aver aumentato la suscettibilità verso le allergie.
I ricercatori francesi sono arrivati ai tre geni mentre esploravano l’evoluzione del sistema immunitario, studiando grandi quantità di dati disponibili grazie al progetto 1000 genomi, insieme con le sequenze del Dna di ominidi antichi.
Il gruppo di ricerca tedesco è giunto alla stessa conclusione, ma con un metodo diverso, studiando solo le funzioni dei geni ereditati dai Neanderthal e dall’uomo di Denisova, vissuto in Asia nel periodo compreso fra 70.000 e 40.000 anni fa. ”Gli uomini di Neanderthal vissero in Europa e in Asia Occidentale per circa 200.000 anni prima dell’arrivo dei Sapiens – spiega Kelso – erano probabilmente ben adattati al clima, al cibo, e ai microrganismi che potevano generare infezioni. Dall’incrocio con questi umani arcaici, noi esseri umani moderni abbiamo ricevuto in eredità questi adattamenti vantaggiosi”