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Farmaci immunoterapici per il tumore del polmone, intervista al dott. Ferrero

Sono una novità, ma rappresentano davvero una svolta e in che termini vanno utilizzati? Parliamo dei farmaci immunoterapici nel trattamento del tumore del polmone. Medicalive Magazine ha intervistato a Torino il dott. Gianfranco Ferrero, Oncologo – Dirigente medico Ospedale Cardinal Massaia Asti e Responsabile gruppo interdisciplinare cure tumori toraco-polmonari.
I farmaci immunoterapici, che in alcuni casi possono portare a una migliore qualità di vita e a trattamenti ‘chemio-free’, in cui cioè non occorre fare la chemioterapia, vanno comunque somministrati – avverte l’oncologo – con la massima attenzione considerando ciascun caso a se e, solo dopo aver approfondito la conoscenza dello stile di vita del paziente. Si tratta, quindi, di un rinnovato approccio nel trattamento del tumore, che obbliga a una riconsiderazione della gestione dei pazienti e allo svolgimento di un dibattito approfondito sui risultati conseguiti. Dell’immunoterapia, ad oggi, ha beneficiato solo una piccola frazione dei malati oncologici. Questa modalità, tuttavia, puó essere certamente considerata per un numero maggiore di pazienti combinando l’immunoterapia in aggiunta alle terapie oncologiche tradizionali.
Nell’intervista al dott. Ferrero, che vi proponiamo, vengono affrontati agli aspetti gestionali e di approccio dell’assistenza (già a partire dalla diagnosi) che questa innovazione impone.