FECONDAZIONE ETEROLOGA. DAL MINISTERO DELLA SALUTE NUOVE LINEE GUIDA

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha firmato le nuove linee guida della legge sulla fecondazione assistita. Questo provvedimento è diretta conseguenza delle due sentenze della Corte costituzionale – n.151/2009 e n.162/2014 – che hanno eliminato rispettivamente il numero massimo di tre embrioni da trasferire in un unico e contemporaneo impianto, e il divieto di fecondazione eterologa.

Le nuove norme entreranno in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Tra le novità introdotte, la possibilità di doppia donazione sia di ovociti che di seme. Esclusa la selezione delle caratteristiche fisiche.

Ma la vera rivoluzione è il ritorno della fecondazione eterologa. Il ministero rilascerà nuove linee guida e indicazioni per la coppia che accede ai trattamenti di fecondazione assistita, mentre tutto ciò che riguarda i donatori di gameti (seme ed ovuli) sarà contenuto nel testo di un nuovo Regolamento, già approvato dal Consiglio Superiore di Sanità, che sta proseguendo il suo iter.

“Dopo l’istituzione del Registro nazionale dei donatori, questo è il secondo importante passo per l’aggiornamento dell’intero quadro normativo che regola la Procreazione Medicalmente assistita in Italia”: lo ha spiegato il ministro della salute Beatrice Lorenzin commentando le nuove linee guida della legge e annunciando l’inserimento delle fecondazione eterologa nei Lea. “Presto – ha aggiunto il ministro – arriveranno i decreti sul consenso informato e sui cosiddetti “embrioni abbandonati”, e il recepimento delle normative europee sulla donazione dei gameti”.