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I farmaci del futuro viaggeranno nei ‘cubosomi’

Capsule fatte dello stesso rivestimento delle cellule

Farmaci e nutrienti del futuro viaggeranno nell’organismo a bordo dei ‘cubosomi’, speciali capsule fatte con materiali biologici e che promettono un’efficienza ed una sicurezza maggiore rispetto ad altre ‘navette’. Un passo in avanti verso la possibilità di utilizzarli arriva dal Politecnico di Losanna, con la ricerca condotta da Davide Demurtas e Cécile Hébert, pubblicata sulla rivista Nature Communication.
I cubosomi sono capsule biologiche fatte dalle stesse molecole che formano il rivestimento delle cellule e che per questo sono considerate estremamente sicure. A differenza dei più noti liposomi, di forma sferica e usati ampiamente nei cosmetici, i cubosomi hanno una particolare struttura interna a reticolo organizzata in forme complesse con lati piatti, tanto da formare dei ‘cubi’. Esplorarne l’interno finora era stato molto difficile perché le superfici dei cubosomi sono ‘opache’ ed è praticamente impossibile vedere come si dispongono i reticoli interni.
I ricercatori di Losanna sono riusciti a superare il problema utilizzando la tecnica chiamata ‘tomografia crio-elettronica’, sviluppata con il supporto della Nestlé. Conoscere bene la struttura interna dei cubosomi apre adesso la possibilità di ottenere contenitori perfettamente ‘ritagliati’ attorno al carico.