fbpx

In arrivo le ‘diete di precisione’

Calibrate sulla base dei dati genetici

In arrivo le ‘diete di precisione’, personalizzate sulla base del profilo genetico. Una ricerca, pubblicata sulla rivista Obesity, passa in rassegna i fattori che determinano la perdita di peso e quelli alla base della tendenza a ingrassare, così come la possibilità di raccogliere dati genetici da dispositivi portatili. ”Entro cinque anni, si inizierà a utilizzare i dati genetici per sviluppare programmi personalizzati per perdere peso”, spiega Molly Bray, genetista dell’università del Texas a Austin, che ha guidato lo studio.  Secondo Bray, si potrebbe partire da un campione di saliva per ottenere la mappa del Dna, combinare queste informazioni con altre relative a stili di vita e fattori ambientali, per realizzare, grazie a un algoritmo, diete di precisione e personalizzate. ”Siamo abbastanza bravi ad aiutare le persone a perdere peso nel breve termine”, afferma Bray. ”Ma – aggiunge – le statistiche sulla perdita di peso a lungo termine sono piuttosto tristi”. Molte ricerche, prosegue l’esperta, hanno dimostrato che l’indice di massa corporea della popolazione, per metà può essere attribuito a fattori genetici, mentre il resto è dovuto a fattori ambientali, tra cui dieta ed esercizio fisico.  Ad esempio, a seconda dei geni, l’esercizio potrebbe essere meno efficace nel ridurre il peso per alcune persone rispetto ad altre. Le conoscenze ottenute finora sui geni legati al peso, sui meccanismi alla base di alcuni comportamenti alimentari, sui processi legati alla formazione delle cellule del grasso e su come il metabolismo è alterato dall’obesità, secondo Bray, sono tali che ”tutti questi dati possano già essere utilizzati in modo più efficace di quanto fatto finora per aiutare le persone a perdere peso”.