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Innovativa risonanza magnetica vede le malattie in azione

Amplifica segnali biochimici 10.000 volte

Vedere ‘in diretta’ i cambiamenti provocati nell’organismo da malattie comuni, come infarto e tumori, diventa possibile grazie a una risonanza magnetica di nuova generazione: il liquido di contrasto utilizzato contiene molecole organiche che funzionano come ‘lampadine’ capaci di amplificare i segnali biochimici fino a 10.000 volte. Pubblicato sulla rivista Science Advances, il risultato si deve ai ricercatori dell’universita’ americana Duke.

”Pensiamo che questo nuova classe di molecole possa fornire un modo completamente nuovo di utilizzare la risonanza magnetica per comprendere i meccanismi di molte malattie”, ha detto il fisico Warren Warren. La risonanza magnetica cattura le immagini di tessuti e organi perche’ fa agire i nuclei degli atomi di idrogeno dell’organismo (legati all’acqua) come fossero piccoli magneti. Applicando un forte campo magnetico, seguito da fasci di onde radio, si inducono gli atomi di idrogeno a trasmettere le loro posizioni: in questo modo e’ possibile ottenere l’immagine del tessuto che si vuole visualizzare.

Rispetto alla tecnica tradizionale, le nuove molecole alla base del mezzo di contrasto funzionano come se fossero il flash di una macchina fotografica che ‘illumina’ i tessuti, permettendo di ottenere immagini molto piu’ dettagliate. Le nuove molecole, hanno rilevato i ricercatori, sono inoltre piu’ economiche. Sono molecole compatibili con i tessuti biologici chiamate diazirine e sono costituite da un atomo di carbonio legato a due atomi di azoto.