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Insonnia: nello spazio come nei sottomarini si usano farmaci

Primo report su medicinali usati a bordo della stazione spaziale

Se in futuro sarà possibile programmare un lungo viaggio su Marte, non bisognera’ dimenticare di mettere in valigia sonniferi e creme per la pelle. Il suggerimento deriva dai risultati di una nuova ricerca pubblicata su Faseb Journal, che ha esaminato per la prima volta i medicinali utilizzati dagli astronauti nelle missioni di lunga durata alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss). “Dormire bene nello spazio può essere più difficile di quello che si pensa: oltre ai problemi relativi alla microgravità c’è anche il fatto che il giorno e la notte si sperimentano meglio su un pianeta”spiega Gerald Weissmann, redattore capo del Faseb Journal in una nota. I risultati hanno evidenziato che molti medicinali degli astronauti non si discostavano molto da quelli di adulti sani sulla Terra e il loro uso era in particolar modo simile a quello degli equipaggi dei sottomarini, anch’essi spesso ‘costretti’ in un ambiente chiuso per un lungo periodo di tempo. Dall’esame e’ emerso, come ci si potrebbe forse attendere, che molti dei medicinali sono relativi all’ambiente inusuale e ‘confinato’ della microgravita’ nel quale gli astronauti lavorano o al lavoro stesso richiesto per portare a termine la missione, ma il report mostra anche l’uso di medicinali che favoriscono il sonno e l’incidenza di eruzioni cutanee superiori alle attese. “Speriamo che questo studio contribuirà a dare un aiuto alla Nasa per prepararsi alle esigenze mediche degli astronauti in missioni spaziali di lunga durata-spiega Virginia E. Wotring, ricercatrice presso la Division of Space Life Sciences della Universities Space Research Association di Houston,Texas- sapere quali farmaci mettere in valigia e’ soprattutto importante prima di avviare una missione esplorativa che può durare magari tre anni”. Wotring ha esaminato le cartelle cliniche di membri dell’equipaggio della ISS che hanno dato il permesso, i motivi per cui venivano utilizzati e l’efficacia percepita.