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Una lampada intelligente per bambini ospedalizzati

Fornisce contenuti multimediali,premio innovazione Aiic a Univpm

Una lampada intelligente per fornire contenuti multimediali a bambini ospedalizzati, realizzata utilizzando l’innovativa tecnologia Li-fi. E’ LightCare, progetto frutto del lavoro di tre ingegneri – Davide Ursetta, Elisa Falistocco e Sara Falasconi – dell’Univpm che ha vinto a Genova il premio Innovazione dell’Associazione italiana ingegneri clinici. “E’ un primo significativo risultato del progetto di ricerca Shell – afferma il rettore Sauro Longhi – per lo sviluppo di una sistema interoperabile per la sicurezza, il comfort degli ambienti di vita, che vede come capofila Univpm, finanziata dal Miur con quasi 10 milioni di euro, e il coinvolgimento delle più importanti aziende nazionali e regionali del settore”. In Italia, ogni anno, più di 1 milione di bambini viene ricoverato in una struttura ospedaliera e l’esperienza psicologica dell’ospedalizzazione giovanile risulta, da diversi studi, un vero e proprio trauma. Molto spesso, i bambini per superare il disagio psicologico legato al ricovero ospedaliero passano il tempo a giocare con smartphone o tablet. Ma questi dispositivi connessi alla rete sono una vera e propria sorgente di campo elettromagnetico che espone il bambino a possibili rischi e in alcuni reparti può creare interferenze con i dispositivi medici. LightCare usa la tecnologia Li-fi (light fidelity) che, a differenza del Wi-fi, non impiega campi elettromagnetici a radiofrequenza ma la sola luce.