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L’ASL VC aderisce al progetto “Io dormo sulla schiena”

Dal prossimo 23 novembre a tutti i nati all’Ospedale di Borgosesia, verrà offerto un body con stampato il consiglio “Io dormo sulla schiena”. L’iniziativa fa parte del Service denominato appunto  “Io dormo sulla schiena” ideato e promosso dai Club di Biella, Valle Mosso e Valsesia che approda anche all’Ostetricia del SS. Pietro e Paolo. In Italia nascono circa 500.000 bambini ogni anno e  purtroppo 250-500 sono vittima di una morte improvvisa e inattesa nel primo anno di vita, meglio conosciuta come “morte in culla” o con acronimo inglese SIDS (Sudden Infant Death Syndrome). Il 90% di queste morti si verifica nei primi sei mesi di vita, e il picco si ha fra il 2° e il 4° mese. Le cause di queste morti improvvise e inattese possono essere riconducibili a tre tipologie di cause:

  • congenite come cardiopatie, malattie del metabolismo o del sistema nervoso
  • acquisite quali polmoniti, meningiti, traumi per cause accidentali o infanticidi
  • inspiegabili: sono queste le vere “morti in culla” o SIDS.

Parecchi sono i fattori che proteggono dalla morte in culla (l’allattamento al seno, una temperatura non troppo alta nella camera del piccolo, l’assenza di fumo passivo); fra tutti i fattori protettivi la posizione supina (a pancia in su) nel sonno è la buona pratica che più riduce il rischio di questo triste evento.
“In quest’ottica, il Rotary Club Valsesia – conclude il Presidente Andrea Guala – promuove questa bella iniziativa di salute, che sarà estesa anche agli ospedali di Biella, Borgomanero, Novara, Verbania e Domodossola”.