Lea e nomenclatore protesi alle Camere, un mese per iter completo

Gallo (Coscioni), stralciare 12 dispositivi dal nomenclatore

Entro meta’ dicembre i Lea assieme al nuovo nomenclatore tariffario completeranno il loro iter. Il provvedimento aggiorna l’elenco dei Livelli essenziali di assistenza che e’ la lista delle cure assicurate gratuitamente in tutta Italia dopo 15 anni dall’ultimo aggiornamento e i livelli di assistenza protesica dopo 17 anni. Il Dpcm e’ arrivato infatti alle Camere mercoledi’ scorso, gia’ fornito della bollinatura da parte della Ragioneria Generale dello Stato, posto, come previsto, prima ancora dell’intesa con le Regioni. Lunedi’ prossimo comincera’ l’esame nelle commissioni parlamentari. Il parere deve essere espresso, per legge, entro 30 giorni. Dopo il parere delle commissioni parlamentari c’e’ solo l’atto di firma del Dpcm da parte dei ministri Lorenzin e Padoan e del premier Renzi, poi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Intanto Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, si è rivolta al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ai Presidenti di Commissione Luigi Manconi e Emilia De Biasi e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, per chiedere che 12 tipologie di ausili per persone disabili siano stralciate dalla procedura di messa a bando prevista dal progetto di nomenclatore fermo da 2 mesi a Palazzo Chigi. Seguendo tale procedura, infatti, la persona disabile non potrebbe personalizzare il proprio ausilio, come invece è fondamentale ad esempio per le carrozzine. L’elenco dei 12 dispositivi inviato da Gallo a Lorenzin è stato predisposto dalla Società scientifica dei medici fisiatri, ed è lo stesso oggetto della richiesta che il co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili e il Tesoriere Marco Cappato avevano rivolto al Presidente del Consiglio all’interno del servizio de “Le Iene” che avrebbe dovuto andare in onda stasera.
“Visti i precedenti, non comprendo le ragioni della mancata messa in onda dell’intervista a Renzi – ha aggiunto Filomena Gallo- ma in ogni caso spero che il servizio, che sarà pubblicato oggi su Facebook, possa contribuire a smuovere l’attenzione anche del Ministro Lorenzin sull’importanza di modificare il nomenclatore e portarlo velocemente all’approvazione definitiva”.