Con libri bimbi simili a giochi meno apprendimento

Quelli pop-up pieni di sorprese ma non utili ad assimilare

Figure di animaletti che saltano fuori in maniera tridimensionale, pagine morbide da accarezzare con le manine o addirittura fatte per essere morse con i dentini che spuntano. I cosiddetti libri pop-up per i bimbi, pieni di sorprese e divertimento, sono però troppo spesso scambiati dai piccoli per dei giochi e questo non favorisce l’apprendimento. E’quanto emerso da uno studio presentato alla conferenza annuale della British Psychological Society.

Per lo studio sono stati analizzati 31 bambini di 25 mesi di età, suddivisi in due gruppi. A ciascun gruppo è stato chiesto di guardare un libro che conteneva nove prodotti alimentari, frutta e verdura, con un ricercatore. I libri erano esattamente gli stessi, ma uno aveva le immagini che si aprivano in forma tridimensionale mentre invece l’altro era tradizionale. 

Dei nove elementi elencati uno era sconosciuto a tutti i bambini, un frutto chiamato carambola. I piccoli sono stati seguiti per essere sicuri il più possibile che non si distraessero e i nomi di frutta e verdura da identificare sono stato ripetuti sei volte. Dai risultati è emerso che i piccoli che avevano utilizzato un libro più tradizionale avevano il doppio delle probabilità di identificare correttamente il pezzo di carambola quando veniva loro mostrato.