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Libro Cdc, le indicazioni ai viaggiatori contro le minacce dei virus emergenti

Zika, Ebola e Mers tra tutti. Se si va in Italia vaccinarsi contro il morbillo

Zika, Ebola e Mers (sindrome respiratoria mediorientale) sono tra i nuovi virus emergenti, possibili minacce per la salute dei viaggiatori. Ma oltre a questi non bisogna dimenticare per esempio la polio in Nigeria, la Malaria in Burundi e Sud-Africa e il morbillo in Italia, Germania e Belgio. Sono alcune delle indicazioni contenute nella nuova versione del Yellow Book, il volume pubblicato dai Centers for diseases control (Cdc) americani, e indirizzato a tutti gli operatori sanitari che devono dare consigli ai viaggiatori.
Organizzato in 8 capitoli, il libro spiega quali sono le vaccinazioni raccomandate, dà suggerimenti su come prevenire incidenti o problemi legati all’altitudine, alla nausea da viaggio, la diarrea del viaggiatore e come gestire il jet lag.
Tra le novità di questa nuova edizione ci sono dei focus specifici su Cuba e Myanmar, il nuovo vaccino contro il colera, linee guida aggiornate sull’uso degli antibiotici per trattare la diarrea del viaggiatore, mappe sul rischio di malaria e sui paesi per cui è bene vaccinarsi contro la febbre gialla.
I Cdc danno indicazioni con diversi livelli di allerta (rosso, giallo o verde) a seconda del Paese e della malattia.
C’è il livello due di allerta, in cui si consiglia ad esempio ad alcune categorie di popolazione ad alto rischio di posticipare il viaggio, e di adottare maggiori precauzioni, se si va in pellegrinaggio a La Mecca, per l’alto numero di persone, o nei paesi della penisola arabica, dall’Iran al Libano e l’Oman, dove c’è il rischio di contrarre il virus Mers-Cov. Allerta giallo anche per il virus Zika, segnalato in 56 paesi, principalmente in Centro e Sud America. Tra i paesi per cui vengono adottate le normali precauzioni (livello verde), c’è l’Italia insieme a Romania, Belgio e Germania per il morbillo, e per cui si raccomanda di andarci solo dopo essersi vaccinati. Secondo i dati del libro, tra il 2007 e 2011 l’Asia (33%) e l’Africa Sub-sahariana (27%) sono state le aree dove più spesso si sono contratte malattie in viaggio, come malaria, dengue, febbre enterica e chikungunya.