Linfomi e prevenzione secondaria

Dal linfoma, oggi, si guarisce, ma ci sono tutta una serie di patologie correlate che una corretta azione preventiva può evitare. Come avviene, dunque, la prevenzione secondaria negli ex pazienti colpiti da Linfoma? A Medicalive Magazine, il dott. Attilio Guarini, che all’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico «Oncologico Giovanni Paolo II» di Bari, dirige l’unità di Oncoematologia, parla del progetto ammesso al programma del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm 2014) con il quale si realizza appunto una mappatura del follow up dei pazienti. Il progetto in rete viene realizzato nella pratica al Giovanni Paolo II di Bari, ma anche all’ospedale Sant’Andrea di Roma e all’istituto tumori di Aviano, in Friuli Venezia Giulia. Il tutto è coordinato proprio dall’Irccs barese.