fbpx

Lorenzin, via libera ai nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea)

Operative entro anno le cure garantite gratuitamente ai cittadini

“Abbiamo i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), il nuovo nomenclatore per le protesi ed il nuovo piano vaccini”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al termine della Conferenza Stato-Regioni che ha dato oggi il via libera definitivo ai nuovi Lea, le cure e le prestazioni garantite gratuitamente ai cittadini. I nuovi Lea, dopo il previsto passaggio in parlamento e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ha detto Lorenzin, saranno operativi e dunque disponibili per i cittadini ”entro l’anno”. Questa, ha commentato Lorenzin, “è una buona giornata per milioni di italiani, che potranno avere accesso a nuove terapie e cure”. “E’ anche l’inizio – ha chiarito il ministro – di una fase: i Lea, il Piano vaccini e la lista delle protesi verranno infatti aggiornati ogni anno da una commissione ad hoc sulla base degli avanzamenti scientifici”. Quanto alle nuove prestazioni previste nei Lea aggiornati, Lorenzin ha confermato che saranno garantite, tra le altre, anche le cure per l’endometriosi, i trattamenti per la ludopatia, cure e prestazioni per il trattamento dell’autismo, le prestazioni per la fecondazione eterologa ed omologa ed i trattamenti di adroterapia contro i tumori.

La cifra di circa 800 milioni di euro vincolata per l’attuazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) è confermata anche per i prossimi anni: “Si tratta di una misura strutturale e non di una misura unatantum”, ha aggiunto il ministro della Salute. Inoltre, ha precisato, “ci sarà un meccanismo di aggiornamento e le regioni, all’interno del Sistema sanitario nazionale, potranno aumentare le risorse; ovviamente si risparmierà da altre parti per reinvestire nel Servizio sanitario, come sta accadendo già – ha concluso Lorenzin – con le centrali uniche di acquisto”.

‘Per il Ssn 2 mld in più nel Def, li difenderò’
“La cifra di due miliardi di euro in più per il Fondo sanitario nazionale, “è prevista nel Def. Poi, nelle fasi di bilancio, ognuno difende il proprio capitolo”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al termine della Conferenza Stato-Regioni che ha dato il via libera definitivo ai Lea. “L’aumento di due miliardi del Fondo – ha detto – è una cifra totalmente adeguata alle richieste”. Se l’aumento verra’ confermato, il fondo sanitario passerebbe dagli attuali 111 a 113 miliardi. Per il prossimo anno, ha quindi sottolineato Lorenzin, “serve mantenere la sostenibilità del Fondo sanitario nazionale per raggiungere due nuovi obiettivi: intervenire sui precari della Sanità ed il personale sanitario, con lo sblocco del turnover, e anche garantire l’accesso ai nuovi farmaci, oltre che – ha concluso – rifinanziare il Fondo per l’epatite C”.

Vaccini, eterologa e autismo, nuove cure garantite
Fecondazione assistita eterologa ed omologa, nuovi vaccini, screening alla nascita, esenzione dal ticket per chi soffre di endometriosi. Queste tra le nuove prestazioni che dovranno essere garantite su tutto il territorio italiano secondo quanto previsto dai nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea) – ovvero le cure e prestazioni garantite ai cittadini gratuitamente o pagando un ticket – che oggi hanno avuto il via libera definitivo dalla Conferenza Stato-Regioni. Nei Lea aggiornati entra anche il trattamento dell’AUTISMO: il documento recepisce infatti integralmente la legge 134 del 2015, che prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie. I nuovi Lea, che non si aggiornavano da ben 15 anni, vanno incontro ai malati rari, assegnando un codice che da’ diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa a 118 PATOLOGIE RARE precedentemente escluse dalla lista, tra cui miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva. Viene rivisto anche l’elenco delle MALATTIE CRONICHE e invalidanti, con l’introduzione di 6 patologie esenti da ticket, tra cui Broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide, rene policistico. La celiachia passa invece dall’elenco delle malattie rare a quelle croniche. Molto si investe anche in prevenzione con il recepimento del nuovo Piano Vaccinale che introduce NUOVI VACCINI, come l’anti Pneumococco, l’anti Meningococco e l’anti Varicella, ed estende quello per il Papillomavirus anche agli adolescenti maschi. Previsti inoltre SCREENING alla nascita per individuare con anticipo eventuale sordita’ e cataratta congenita cosi’ come una quarantina di malattie metaboliche ereditarie. Il testo aggiorna pure il NOMENCLATORE DELLA SPECIALISTICA AMBULATORIALE, fermo al 1996, introducendo, ad esempio, le prestazioni per la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, finora erogate in regime di ricovero ospedaliero. Si prevedono inoltre le prestazioni di genetica e l’anestesia epidurale. Attesissimo anche l’aggiornamento del NOMENCLATORE PROTESICO fermo al 1999, che vede introdurre, negli elenchi dei dispositivi, ausili informatici e di comunicazione, come quelli per i malati di Sla, ma anche apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata. Per far spazio alle nuove prestazioni, alcune di quelle precedentemente previste sono state escluse poiche’ obsolete. Nei nuovi Lea sono previsti anche i trattamenti contro la LUDOPATIA, le cure per l’ENDOMETRIOSI, l’ADROTERAPIA per la cura dei tumori e la TERAPIA DEL DOLORE.