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Lotta al dolore, medici uniti per non far soffrire inutilmente i malati

E’ una sorta di nuovo giuramento di Ippocrate quello che sara’ sottoscritto dai medici italiani impegnati “in prima linea” per proseguire il cammino gia’ intrapreso sei anni fa con la legge 38, sulle terapie del dolore e le cure palliative. I medici coinvolgeranno anche Papa Francesco e i delegati dell’Onu per far in modo che il tema del dolore diventi una vera e propria questione di etica mondiale. “Domani – ha spiegato all’ANSA Guido Fanelli, principale sostenitore della Legge del 2010, e Direttore della U.O.C. di Anestesia e Rianimazione e del Centro Hub di terapia del Dolore dell’A.O.U. di Parma e Ordinario all’Universita’ di Parma – mi recherò a New York per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che dedicherà una sessione speciale alle disparità e alle sperequazioni nell’accesso alle cure contro il dolore”. In quell’occasione Fanelli consegnera’ ai massimi rappresentanti dell’Onu un messaggio, firmato da una lunga lista di specialisti italiani che ogni giorno si trovano in prima linea ad affrontare il dolore dei pazienti, nel quale si ribadisce l’importanza di non far soffrire il malato inutilmente:” Con questi atti, vogliamo coinvolgere nella nostra battaglia le più alte cariche a livello mondiale, – spiega Fanelli- impegnate su diversi fronti per le cause umanitarie di maggior rilievo e per la salvaguardia dei fondamentali diritti dell’uomo. Il sottinteso è che non soffrire inutilmente fa parte di questo nucleo di diritti fondamentali e inalienabili. Attraverso l’incontro – prosegue il medico – con il Sommo Pontefice e con i delegati dell’Onu, intendiamo far sì che da semplice problema sanitario il tema del dolore assurga a vera e propria questione etica mondiale”. Un ‘Impegno contro il dolore’ – così lo hanno definito gli specialisti – che costituisce il manifesto dei medici italiani “per una lotta senza quartiere alle disuguaglianze nell’accesso alle terapie antalgiche”, ha spiegato Fanelli. I contenuti dellìimpegno saranno presentati in un convegno mercoledi’ a Roma dove sara’ collegato in diretta dall’ONU lo stesso Fanelli