Marijuana, sempre piu’ donne la usano contro nausea in gravidanza

Ma effetti su feti sono incerti, dati ancora contraddittori

Sempre piu’ donne americane incinte – per lo più le giovani intorno ai 20 -30 anni – fumano marijuana durante la gravidanza, per combattere la nausea mattutina.
Ma la cannabis viene usata anche come anti-dolorifico, quando nei mesi piu’ avanti con la gravidanza fanno male le gambe, o come sonnifero quando il pancione fa dormire peggio. Un sondaggio federale – scrive il New York Times – ha rivelato che in generale circa il 4% delle donne incinte in Usa ha usato marijuana nel mese precedente al rilevamento, contro il 2,4% del 2002. Ma tra le piu’ giovani – 18-25 anni – oggigiorno il consumo di marijuana in dolce attesa e’ al 7,5%.
Quanto all’alcol, il 9% delle intervistate ha ammesso di averlo usato.
Secondo gli esperti, la preoccupazione e’ che nel nuovo clima di liberalizzazione della marijuana, le donne pensino che non abbia alcun effetto negativo sulla salute del feto. Ma i dati sugli effetti della cannabis prima della nascita sono invece contraddittori ed ancora incompiuti.